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martedì, 25 Gennaio 2022

Pallanuoto, sfida da brividi per le orchette: a Trieste c’è il Catania

27.11.2021 – Sfida di altissimo livello, quella in programma questo pomeriggio (sabato 27 novembre) alle 18,30 alla piscina “Bruno Bianchi” di Trieste, dove le orchette si confronteranno con le campionesse d’Italia dell’Orizzonte Catania, nella sfida valida per la sesta giornata del campionato di Serie A1 femminile di Pallanuoto. Per essere presenti dal vivo, sarà necessario aver prenotato il proprio posto, ma alla gara si potrà assistere anche in diretta streaming su Vimeo. Dirigeranno la partita gli arbitri Nicolai e Ricciotti.
Dopo un ottimo avvio di campionato che, alla vigilia della quinta giornata, le aveva portate in classifica al fianco proprio delle catanesi (con 6 punti raccolti in 3 gare, con quella contro il Bogliasco da recuperare), le orchette hanno perso lo scorso sabato in casa della Florentia, al termine forse della prima, vera, prestazione sottotono della squadra giuliana. Ecco perché contro il Catania, nella consapevolezza che sarà quasi impossibile portare a casa punti, sarà comunque fondamentale ritrovare quello spirito di squadra che è stato la vera forza alabardata. A dare il suo contributo, ci sarà finalmente anche Ilaria Colautti, ritornata a fianco delle sue ragazze dopo due turni di assenza forzata: “Finalmente abbiamo lavorato con continuità in settimana – spiega l’allenatrice alabardata – ci portiamo dietro qualche piccolo acciacco fisico, per fortuna niente di preoccupante. Abbiamo tanta voglia di ben figurare e soprattutto di cancellare la prestazione in chiaroscuro con la Florentia.”.
Visto l’avversario, sarà certamente una partita complicatissima, per la Pallanuoto Trieste, che si troverà a dover fare i conti con un gruppo di campionesse (di cui fanno parte anche le ex alabardate Gant e Bettini, finite nell’ultimo mercato estivo agli ordini dell’allenatrice Miceli) dallo spirito vincente: “Loro proveranno ad aggredirci con un pressing a tutto campo, dovremo essere brave a trovare le giuste contromisure. Servirà grande attenzione anche nella marcatura a boa, non bisogna lasciar cadere il pallone ai due metri ma allo stesso tempo non possiamo nemmeno concedere spazio alle loro tante tiratrici” conclude Colautti.
E.R.

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