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giovedì, 1 Dicembre 2022

No pass, saltano le trattative: un altro sabato di tensione

06.11.2021 – 09.45 – Non si è raggiunto l’accordo tra il Coordinamento no green pass e le autorità cittadine. Il corteo previsto per oggi con partenza alle 15 da piazza Libertà prevede sei ore ininterrotte di protesta. I no pass hanno presentato regolare preavviso ma, come comunicato dalla Questura di Trieste, a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Questore di Trieste ha adottato un provvedimento ai sensi dell’articolo 18 TULPS, che consente all’Autorità di Polizia di Stato di prescrivere agli organizzatori modalità di tempo e luogo alla manifestazione.

È stato quindi ridotto l’orario di svolgimento del corteo, consentito dalle 15.00 alle 18.00 di oggi. È stato rimodulato e ridotto anche l’itinerario, per evitare il transito dei manifestanti nei pressi di obiettivi ritenuti sensibili: da piazza Libertà i partecipanti dovranno proseguire per corso Cavour, riva 3 novembre, passando per via Mazzini, piazza Goldoni per poi imboccare la via Carducci sino a piazza Oberdan. Il percorso previsto dalla Questura prevede il passaggio per piazza Dalmazia e via Ghega; poi il rientro in piazza della Libertà.

Dopo l’ordinanza contenibile e urgente firmata dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, “agli organizzatori della manifestazione è stato prescritto di adottare le opportune misure finalizzate a garantire il rispetto del distanziamento interpersonale e l’uso della mascherina da parte dei partecipanti – comunica la Questura – attraverso la presenza di specifico personale addetto al controllo”, il famoso servizio d’ordine che i no pass del Coordinamento triestino hanno già rifiutato in quanto “spetta alle forze di polizia non a noi – comunicano – Ci rifiutiamo di organizzare un servizio d’ordine e di controllo, siamo consapevoli dei rischi collegati al virus e siamo in grado di autotutelarci”.

Idealmente, il servizio di controllo del Coordinamento dovrebbe mantenersi in continuo contatto con gli operatori di polizia, per segnalare eventuali comportamenti inosservanti delle prescrizioni (mascherine e distanziamento) imposte agli organizzatori per lo svolgimento della manifestazione.

Un tentativo di delegittimazione questo secondo il Coordinamento, che in una nota parla di focolai “selettivi”, ma fa comunque appello “alla responsabilità e al buon senso” di ogni singolo partecipante al corteo, “per la tutela della salute individuale e collettiva” concludono. 

Nella giornata di ieri il consigliere comunale del Movimento 3V, Ugo Rossi, ha dichiarato di non avere intenzione di rispettare l’ordinanza del sindaco: “Reputo questa ordinanza illegittima e incostituzionale – afferma Rossi – carta straccia, che non vale nulla, come tutti i decreti legge e DPCM dei Governi Conte e Draghi, quindi non ho alcuna intenzione di rispettarla”.

Eventuali sanzioni amministrative, fa sapere ancora la Questura, potranno essere irrogate anche attraverso l’identificazione ed il riconoscimento a mezzo di videoriprese della Polizia Scientifica, con successiva notifica presso la residenza/domicilio dei trasgressori.

mb.r

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