Extradoganalità Porto di Trieste, Giacomelli-Rizzetto (FdI): “Governo ne promuova attuazione”

25.11.2021 – 17.00 | “Siamo stati i primi a portare avanti il tema dell’extradoganalità dei punti franchi del porto di Trieste, tanto da farne uno dei punti fondanti della sua proposta politica per la città e per tutta la regione.”. Così si sono espressi Claudio Giacomelli, Capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, insieme all’Onorevole Walter Rizzetto segretario regionale del partito.
“La risposta della Commissione Europea, per voce del Commissario Gentiloni, alla risoluzione del Senato non ci stupisce e non ci coglie certo di sorpresa”, continuano gli esponenti del partito della Meloni. “Io stesso” ricorda Giacomelli “in un recente dibattito televisivo con il consigliere Pasino, affermavo che senza l’intervento del Governo la Commissione Europea avrebbe trattato la risoluzione del Senato come una mozione circoscrizionale”.
“Adesso” proseguono gli esponenti di Fratelli d’Italia “invitiamo tutte le forze responsabili della città e della regione a ripartire, unite e compatte, dalla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale su proposta di Fratelli d’Italia, con la quale si invita il Governo a promuovere e sostenere la piena attuazione delle previsioni giuridiche, internazionali e nazionali, inerenti al regime di extradoganalità dei punti franchi del porto di Trieste attivando, mediante notifica alla Commissione Europea, la specifica procedura per il loro inserimento tra i territori non facenti parte del territorio doganale dell’Unione Europea, di cui all’articolo 4 del regolamento (UE) n. 952/2013, istitutivo del codice doganale dell’Unione.”
“Su questo tema” concludono Giacomelli e Rizzetto “Fratelli d’Italia, anche se all’opposizione del Governo Draghi, farà lealmente e coerentemente la sua parte”.
C.S. Giacomelli-Rizzetto (FdI)