“Brecht tutto a matita”: un inedito Giorgio Strehler a… fumetti!

12.11.2021 – 10.17 – Davide Barzi e Claudio Riva, sceneggiatori, e il disegnatore Alessandro Ambrosoni sono gli autori di un graphic novel che in modi inconsueti e avvincenti ripercorre i rapporti tra Strehler, Paolo Grassi e Bertolt Brecht, il drammaturgo tedesco che nel febbraio del 1956 giunse a Milano per assistere al primo allestimento italiano di “L’opera da tre soldi”.
Sono loro i protagonisti dell’appuntamento “BRECHT TUTTO A MATITA” in calendario lunedì 15 novembre 2021 alle ore 17.30 nella Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4), con il quale prosegue la serie di iniziative che il Comune di Trieste e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dedicano a Giorgio Strehler nel centenario della nascita, a partire dai materiali del Fondo Giorgio Strehler del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, istituito a seguito della donazione delle eredi del Maestro, Andrea Karina Stumpf Strehler Jonasson e Mara Maria Bugni e costituito da oltre 4.000 tra volumi e periodici, 148 buste d’archivio, scatole d’archivio contenenti bozzetti scenografici, figurini, fotografie, manifesti e locandine.

Il progetto TSxGS, messo a punto con il fondamentale apporto ideativo e curatoriale del critico teatrale Roberto Canziani, prevede iniziative e eventi che ne vivificano oggi la memoria e riattivano al tempo stesso i legami, numerosissimi, che fanno di Strehler un triestino d’eccellenza. Una delle figure che hanno diffuso nel mondo l’unicità geografica e culturale di questa città: l’influenza e la posizione che essa ha avuto nell’immaginario culturale internazionale del Novecento.

Così anche in questo incontro, introdotto come di consueto da Stefano Bianchi e condotto dallo stesso Canziani, che propone, a fumetti, e con la partecipazione degli attori della Compagnia del Teatro Stabile Serena Costalunga e Radu Murarasu, un capitolo decisivo della storia del Piccolo Teatro di Milano.

ACCESSO CON GREEN PASS e tracciamento, fino a esaurimento dei posti disponibili
Consigliata la prenotazione alla casella di posta elettronica [email protected], indicando nome, cognome e recapito telefonico

[i.v.]