Triestina, chiamata casalinga contro la Fiorenzuola ammazza big

16.10.2021 – Come ogni fine settimana, si avvicina il rientro in campo della Triestina. La squadra alabardata giocherà domani (domenica 17 ottobre) alle 14,30, quando al “Nereo Rocco” ospiterà la neopromossa Fiorenzuola. A dirigere l’incontro sarà la squadra arbitrale composta da Taricone, della sezione AIA di Perugia, al fischietto, con Romano di Isernia e Zandonà di Portogruaro assistenti di linea, mentre il quarto ufficiale sarà il signor Zago di Conegliano.

Triestina, continuità cercasi, tra rientri e nuovi infortuni

Il momento della Triestina non è affatto facile. Dopo la partenza a rilento (con 2 pareggi e 2 ko nelle prime 4 giornate), gli alabardati sembravano aver ritrovato smalto con le vittorie in sequenza su Lecco e Pro Sesto, prima di incappare nella sconfitta contro l’Albinoleffe e nel pari a reti inviolate contro la Virtus Verona. Non soltanto i risultati, ma anche l’escalation di infortuni, con i disponibili ridotti all’osso nonostante una rosa piuttosto ampia per la categoria, hanno contribuito a dare i contorni attuali al momento degli alabardati. Che tuttavia sono chiamati a dare qualcosa in più sul campo.

Un sospiro di sollievo, per Bucchi, arriva a centrocampo e nel reparto avanzato, visto che dovrebbero rientrare tra i convocati Giorico, Gomez e Sarno, che hanno ricominciato ad allenarsi con i compagni durante la settimana, ma che comprensibilmente andranno centellinati per non rischiare ulteriori infortuni. Meno positive le novità dalla difesa, visto che sarà assente Volta e, con alte probabilità, anche Capela dovrebbe dare forfait. Si va quindi verso un ritorno di capitan Lopez nella difesa a 3, insieme a Ligi e Negro, con Iotti e Rapisarda (con l’alternativa che si chiama Natalucci) che dovrebbero agire sulle corsie. In avanti, visto che anche Trotta è ancora indisponibile, probabile tandem de Luca-di Massimo, anche se Litteri potrebbe essere la sorpresa.

Fiorenzuola, l’ex alabardato in panchina che “ammazza” le big

Dall’altra parte, invece, la Fiorenzuola. Gli emiliani, da neopromossi, hanno iniziato la stagione con un rendimento tutto sommato in linea con le aspettative, raccogliendo nelle prime 8 partite altrettanti punti e battendo squadre senz’altro più blasonate, come FeralpiSalò e Lecco e portando a casa un pareggio contro il Renate. La formazione rossonera, in più, si è rafforzata tesserando nei giorni scorsi uno dei protagonisti della promozione dalla D, Riccardo Stronati, che negli scorsi mesi era rimasto ai box a causa un infortunio, ma che la Fiorenzuola ha aspettato mettendolo sotto contratto appena tornato disponibile.

Tabbiani, tecnico alla terza stagione sulla panchina degli emiliani (e con un passato in alabardato, avendo vestito la casacca giuliana da calciatore tra il 2008 e il 2010), ha fin qui utilizzato sempre il 4-3-3, con Zaccariello in regia e il giovane fratello d’arte Christian Dimarco a ripercorrere le orme del ben più noto fratello Federico sulla fascia sinistra. Il centro dell’attacco è Christian Tommasini, anche se ad aver segnato più di tutti è il talentuoso esterno Nicolò Bruschi, a segno già 3 volte in questo campionato.
E.R.