Triestina, Bucchi sulla Fiorenzuola: “Se la giocheranno a viso aperto, dovremo essere propositivi”

16.10.2021 – L’Unione si approccia alla nona giornata di campionato, la prima delle due consecutive in casa (l’altra, per gli alabardati, vedrà come avversaria al “Nereo Rocco” il Mantova, il prossimo mercoledì 20 ottobre alle 18), in cui affronterà la Fiorenzuola, neopromossa che ha iniziato però abbastanza positivamente questo campionato, dando anche filo da torcere ad avversarie di rilievo. Il fischio d’inizio, domani (domenica 17 ottobre), è previsto per le 14,30. Come di consueto, alla vigilia dell’incontro, mister Bucchi ha voluto presentare la sfida.

“Non siamo nella condizione di fare programmi a medio termine – apre subito il tecnico alabardato riferendosi al doppio confronto casalingo nel giro di pochi giorni – dobbiamo ragionare di partita in partita con l’obiettivo di crescere settimana dopo settimana.”. Bucchi confida molto nell’atteggiamento dei suoi ragazzi: “Sono convinto che la squadra darà tutto domani, li ho visti allenarsi molto bene in settimana.” ha spiegato l’allenatore.

Per il tecnico, quello che il gruppo sta affrontando è “un percorso di crescita complessivo”, in cui finora però la Triestina ha peccato di “continuità, in tutti i sensi, quindi di prestazione, risultati e soprattutto possibilità di utilizzo dei calciatori“. Sono stati diversi, infatti, i giocatori che la Triestina non ha avuto a disposizione in questo primo stralcio di campionato. Anche se, forse, la situazione sembra iniziare a migliorare: “Sono rientrati da qualche giorno Giorico, Gomez, Sarno” ha infatti annunciato il tecnico, che però vuole valutare attentamente “se e come impiegarli“. Ci saranno però altri indisponibili: ai soliti noti, infatti, si aggiungeranno alla lista degli assenti anche Volta e Capela.

Insomma, affrontare la Fiorenzuola non sarà ovviamente semplice. Anche in virtù della qualità dell’avversario, che fin qui ha sempre saputo mettere in difficoltà le big (per informazioni chiedere a Lecco, FeralpiSalò e Renate). “È una squadra propositiva, sbarazzina, che sicuramente cavalca l’onda della neopromossa, in un ambiente senza particolari pressioni” ha osservato Bucchi. Che poi ipotizza quale potrebbe essere il piano di gioco degli emiliani: “Verranno qui a giocarsela a viso aperto, noi dovremo allo stesso modo essere bravi nell’essere propositivi, limitando le loro qualità e cercando di sfruttare le nostre facendole diventare certezze.”.
E.R.