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lunedì, 3 Ottobre 2022

Trieste, per una Barcolana sicura, ritorna l’ordinanza antivetro

06.10.2021 – 11:40 – In occasione della 53a edizione della Barcolana, a seguito delle consuete disposizioni e per garantire una piacevole festa a tutti, è stata rinnovata anche quest’anno l’ordinanza “antivetro” che prevede nelle serate di venerdì e sabato il divieto di detenere bottiglie e bicchieri in vetro al di fuori degli spazi, anche all’aperto, degli esercizi pubblici e dei dehors e stand temporanei.

Più nel dettaglio:

  • dalle ore 21.00 alle ore 05.00 da venerdì 8.10.21 a domenica 10.10.21
  • divieto di detenere e consumare bevande di qualsiasi genere in bottiglie o contenitori di vetro, nonché alcolici (bevande con titolo alcolometrico superiore a 1,2 gradi) in qualunque tipo di contenitore, su area pubblica, comprensiva di quella del demanio marittimo aperta al pubblico, o privata ad uso pubblico;
  • nell’area compresa all’interno del perimetro formato dalle seguenti vie e piazze e comprensivo del margine esterno delle stesse fino alle reciproche intersezioni: Salita Promontorio (da Stazione Rogers fino a via Lazzaretto Vecchio); via Lazzaretto Vecchio; piazza Venezia; via Torino; piazza Hortis; via di Cavana; piazza di Cavana; via San Sebastiano; Capo di Piazza Monsignor Santin; piazza Unità D’Italia; Capo di Piazza G. Bartoli; piazza della Borsa; via della Cassa di Risparmio; via Genova (fino a piazza del Ponterosso); piazza del Ponterosso; via Roma (fino alla via Rossini); via Rossini (tra via Roma e le Rive); Riva Tre Novembre (da via Rossini a Riva del Mandracchio); Riva del Mandracchio; Riva Nazario Sauro; Riva Tommaso Gulli; Riva Grumula (fino a Stazione Rogers)
  • comprendendo altresì le aree dei moli, la banchina e tutto il “Villaggio Barcolana”.

Tranne nei casi di:

  • consegna a domicilio limitatamente al trasporto;
  • la somministrazione, da parte degli esercenti pubblici esercizi, anche a carattere temporaneo, di bevande a favore di clienti che usufruiscono dell’eventuale posto esterno di pertinenza dei rispettivi esercizi, nel rispetto degli orari e prescrizioni previsti dal Regolamento per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico e svago nelle aree private, pubbliche e demaniali.
  • Salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza dei divieti di cui alla presente Ordinanza comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 200 ad € 1.200.

CS

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