Regione in cifre 2021: amanti della cultura e tra i più longevi. Chi sono i cittadini del Fvg?

27.10.2021 – 12.50 – È online “Regione in cifre 2021” l’annuario regionale, giunto alla sua cinquantaduesima edizione, che raccoglie le principali statistiche economiche e sociali del Friuli Venezia Giulia suddivise per sette aree tematiche: territorio e ambiente, infrastrutture, settori produttivi e lavoro, pubblica amministrazione, società, popolazione e confronto con i territori confinanti.

Partendo dai suoi abitanti, la regione conta 1.198.753 residenti (dato del 31 dicembre 2020), con un’età media che si attesta a 48 anni, dato in cui fa da capofila la generazione nata nel 1965, la più numerosa, con oltre 20mila persone. 16711 sono invece i residenti all’estero iscritti all’AIRE dei Comuni del Fvg, mentre i cittadini stranieri corrispondono all’8,9% della popolazione.
Sul fronte della natalità il numero medio di figli per donna è dell’1,25, con un’età media al parto di 32,2 anni per le femmine e 35,8 anni per i maschi. La speranza di vita è piuttosto lunga, 80,1 anni per gli uomini e 85 per le donne; dal punto di vista della salute, se da un lato calano i fumatori ed i consumatori di alcolici, dall’altro aumentano i cittadini con problemi di obesità o in sovrappeso.
Passando ai redditi famigliari, nel 2020 il 71,7% delle famiglie riteneva di avere risorse economiche almeno adeguate, con una spesa mensile per famiglia di mediamente 2.418 euro, con maggiori spese registrate per casa e utenze.

I residenti in regione si riconfermano anche quest’anno amanti delle attività culturali, dove la partecipazione nel 2020 si attesta al di sopra della media nazionale, in particolare per quanto concerne la frequentazione di teatri, musei e mostre, siti archeologici e monumenti, spettacoli sportivi. Allo stesso modo i cittadini del Fvg risultano essere grandi lettori, con il 51,6% della popolazione sopra ai sei anni che ha letto almeno un libro nel 2020 e il 44,7% che ha l’abitudine di leggere i quotidiani, entrambi valori al di sopra della media nazionale. Cospicua è anche la percentuale di cittadini che utilizzano il PC, il 62,3%, con il 76% che usa internet ogni giorno.

Per quanto riguarda il comparto educativo, contrassegnato nel 2020 dalla didattica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado, stando alle valutazioni sugli apprendimenti degli studenti rilevate dall’Ufficio Scolastico Regionale, il 49,6% degli insegnanti non riscontra differenze rispetto ai risultati ottenuti con la didattica in presenza, il 7,5% rileva addirittura un miglioramento, mentre l’11,9% dichiara invece un peggioramento. Sul fronte universitario si è assistito ad un aumento degli immatricolati, tanto per l’Università di Trieste che di Udine per l’anno accademico 2020-21, 6.077 i laureati.

L’annuario rimanda poi a una diminuzione dell’utilizzo del trasporto pubblico locale nel 2020, sia per i treni che per gli autobus, un dato probabilmente conseguente alle restrizioni dovute alla crisi pandemica. Di contro è cresciuto il numero di veicoli immatricolati, con poco meno di 6mila veicoli in più nel 2020 rispetto al 2019, e con un aumento in particolare per quanto riguarda l’acquisto di autovetture ibride elettriche ed elettriche pure, addirittura triplicate rispetto all’anno precedente.

Passando ai dati su lavoro e impresa, per il triennio 2021-2023 (tenendo conto del calo dovuto al Covid) l’Istituto Prometeia stima per il PIL della Regione Fvg un rimbalzo pari al +5,8% nel 2021 e del +3,9% nel 2022. Secondo le previsioni, a trascinare la crescita economica saranno le esportazioni e gli investimenti.
Per quanto riguarda le imprese, quelle registrate a fine 2020 sono 619 in meno rispetto a quelle del 2019: tra i settori principali spiccano commercio e riparazioni, costruzioni, agricoltura, silvicoltura e pesca.
Per quanto riguarda invece i dati relativi al lavoro, non si sono registrate significative variazioni nel 2020 in termini di popolazione occupata e attiva, anche se si registra un drastico aumento nel ricorso a forme di integrazione salariale, con più di 69milioni di ore richieste (contro i 4 milioni del 2019). Il tasso di disoccupazione scende nel 2020 al 5,6% rispetto al 6,1% del 2019, più alto il dato sulla disoccupazione giovanile e femminile; proprio su quest’ultimo punto l’annuario segnala l’aumento del divario di genere con 16,3 punti percentuali di stacco tra gli uomini e le donne occupate, contro i 15,9 del 2019 e i 13,5 del 2018.

Se da un lato le previsioni proiettano il settore esportazioni come trainante per il prossimo triennio, dall’altro il dato del 2020, influenzato dalla contrazione degli scambi avvenuta in tutti paesi e legata al Covid, registra per le esportazioni un calo del 7,9% rispetto al 2019, attestandosi sui 4,3 miliardi di euro. Tra i settori più colpiti, la meccanica specializzata e i prodotti della siderurgia, seguiti dalle vendite di mobili e apparecchi per uso domestico. In aumento invece i settori legati alla produzione di apparecchiature per le telecomunicazioni, agli strumenti e apparecchi di misurazione e ai computer, a cui si aggiungono cantieristica e chimica.

Altra nota dolente è il comparto turistico che subisce anche e inevitabilmente il contraccolpo della crisi pandemica con 1,3 milioni di turisti che hanno pernottato in Friuli Venezia Giulia, più o meno la metà rispetto al 2019 (-47%). Ad incidere pesantemente è stata la mancanza dei turisti stranieri, tedeschi e austriaci in particolare; tuttavia il turismo di prossimità, con preferenze per le località balneari, ha permesso di tamponare la drastica perdita.

Infine, facendo un confronto con gli altri territori, il Friuli Venezia Giulia risulta essere un territorio con buone condizioni economiche e in cui la speranza della vita è tra le più alte (terza dopo Trentino Alto Adige e Veneto); Il PIL pro capite, a parità di potere d’acquisto e a valori correnti, è più alto della media europea e della media nazionale ed è infine sensibilmente più bassa (la metà) la quota di popolazione a rischio di povertà.

[L’annuario è a cura del Servizio Programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica della Direzione Generale della Regione Friuli Venezia Giulia].

[n.p]