Internazionalizzazione, Finest: un plafond da 10 milioni per le PMI del Nordest

13.10.2021 – 15.30 – È stato presentato oggi a Pordenone, nella sede della finanziaria per l’internazionalizzazione Finest S.p.A, il nuovo Plafond da 10 milioni di euro, dedicato al sostegno delle Pmi del Nord-Est italiano nelle prime fasi dell’internazionalizzazione, a partire dall’export fino all’avvio di processi produttivi sui mercati esteri. Presenti al lancio del progetto anche gli Assessori Barbara Zilli per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Francesco Calzavara per la Regione del Veneto. Un saluto è giunto anche dall’Assessore Achille Spinelli per la Provincia Autonoma di Trento.
“Il Plafond che oggi presentiamo – ha dichiarato Alessandro Minon, Presidente di Finest S.p.A – è pensato appositamente per le imprese di dimensioni minori, impegnate nelle prime fasi di sviluppo dei mercati internazionali. Rappresenta un unicum nell’attività tipica di Finest perché, essendo costituito da riserve patrimoniali generate dagli utili creati dalla Società negli anni, non è soggetto ai vincoli della Legge 19/91, che definisce le nostre modalità di intervento e i Paesi su cui possiamo investire. Questo tesoretto ci consente di sviluppare un pacchetto prodotti specifico per le PMI del Nord-Est italiano, che – come evidenziato dall’ultimo censimento ISTAT – per il 99% del totale hanno meno di 50 dipendenti, presentano dei limiti di patrimonializzazione e mantengono una struttura familiare. Nonostante queste caratteristiche, il nostro tessuto imprenditoriale genera il 20% dell’export italiano, con oltre 82,45 miliardi di euro di fatturato estero nel 2020, anno della pandemia, e una crescita +24,6% nei primi sei mesi del 2021. Questo significa che c’è una ampia fascia di PMI ad altissimo potenziale che necessita di essere sostenuta nel rafforzamento dell’export e nella pianificazione di un graduale inserimento stabile sui mercati di interesse. Interverremo attraverso la sottoscrizione di strumenti di debito emessi dalle PMI residenti nel Triveneto per i loro progetti di internazionalizzazione, senza limiti geografici: potremo quindi sostenere progetti anche in Paesi come Stati Uniti e Germania, dove si concentra la fetta più ampia di export delle nostre imprese, che tuttavia al momento sono esclusi dall’operatività tipica di Finest” conclude Alessandro Minon.

“In un momento storico come quello che stiamo vivendo, che ci pone di fronte a sfide importanti per costruire il Friuli Venezia Giulia del domani, dobbiamo guardare con fiducia e competenza oltre i nostri confini” – ha affermato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli – “Finest è uno strumento consolidato che si pone oggi più che mai a disposizione delle nostre imprese per permetterne una internazionalizzazione intelligente e competitiva, anche grazie alla misura di sostegno del patrimonio destinato. Un’occasione per dare spinta a una maggiore produttività del territorio regionale, che è logisticamente posizionato al centro dell’Europa ed è nostro compito favorire tutte le iniziative che abbiano come fine quello di svilupparne al massimo le potenzialità. Abbiamo sempre dimostrato di possedere competenze, eccellenze e conoscenze, ora è arrivato il tempo di farle conoscere e apprezzare in un mercato ancora più ampio” conclude l’Assessore Zilli.

“L’attività della Finest è un sostegno strategico per le imprese della Regione Veneto, che nel corso degli anni sono state un bacino rilevante per questa Società, proprio perché i progetti di internazionalizzazione rappresentano il DNA del nostro tessuto industriale. Questa nuova iniziativa è un motore aggiuntivo alla crescita e rappresenta uno strumento finanziario a supporto di questa fase di ripartenza post pandemica” ha commentato Francesco Calzavara, l’Assessore alla Programmazione- Attuazione programma – Rapporti con Consiglio regionale – Bilancio e patrimonio– Affari generali– EE.LL. della Regione del Veneto

“Oggi più che mai è necessario rafforzare e innovare le forme di sostegno alle imprese per renderle competitive sui mercati internazionali” – questo il commento dell’assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia Autonoma di Trento, Achille Spinelli – “I sistemi regionali sono sempre più chiamati ad accompagnare le piccole e medie imprese, che sono il motore dell’economia del Triveneto, nella creazione di valore anche sui mercati esteri attraverso strumenti e servizi dedicati. Rispetto a queste sfide comuni Finest ci offre la preziosa opportunità di lavorare con Regione Veneto e Friuli Venezia Giulia nel rafforzamento dei processi di internazionalizzazione mettendo a fattor comune risorse e conoscenze utili alla crescita dei nostri territori” conclude Spinelli.

n.n