Immigrazione, Miani (Lega): “Serve intervento deciso da ministro degli Interni”

26.10.2021 – 16.20 – “Udine e il Friuli non sono il campo profughi d’Europa, i continui rintracci di stranieri irregolari sono un campanello d’allarme che il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, non può continuare a ignorare”.
Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Elia Miani (Lega), che aggiunge: “Mentre l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, è a processo per aver difeso i confini della patria, sul nostro territorio continuano senza sosta gli ingressi di migranti che causano situazioni di pericolo e disagio ai nostri concittadini e a loro stessi”.
“Ad esempio – sottolinea Elia Miani – si pensi a quando questi gruppetti di migranti vengono rintracciati di notte a camminare a bordo strada, oppure lungo i binari ferroviari della tratta Venezia-Trieste causando non pochi ritardi e disservizi. Non dimentichiamo poi le frequenti risse e gli episodi di spaccio che li vedono protagonisti, o i continui arrivi di minori non accompagnati che fanno riempire al limite le strutture d’accoglienza”.
“Occorre un deciso intervento da parte del ministro degli Interni, non può accettare questa situazione senza porre dei rimedi. Delle prime soluzioni ci sarebbero, per esempio – è la chiosa di Elia Miani – occorrerebbe garantire maggiore presenza di forze dell’ordine sul territorio, più controlli dei confini nazionali e prevenire gli ingressi illegali, se necessario, anche intensificando la collaborazione con le polizie d’oltreconfine”.
c.s