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domenica, 3 Luglio 2022

“Fascia zero” per la benzina a Gorizia e Trieste? Il FVG ci prova

20.10.2021 – 11.03 – Il fenomeno del turismo del pieno, dai tempi della Jugoslavia, alla Slovenia indipendente, è storia vecchia, così come i tentativi di eliminarlo abbassando i prezzi dei carburanti per la fascia confinaria del Friuli Venezia Giulia. Tentativi che non convincono goriziani e triestini, per i quali la concorrenza fiscale slovena è irresistibile. Vi era stato un unico cambiamento radicale ed era stato, va da sé, durante il lockdown: coi confini sigillati, gli abitanti si erano rivolti alle rivendite locali. Una pausa di breve durata, interrotta dall’arrivo dell’estate.
Ora il consigliere regionale della Lega Diego Bernardis che da tempo si batte per una soluzione fa balenare la possibilità di una “fascia zero” per queste zone confinarie, “dove concentrare, al massimo, gli incentivi, ottimizzando allo stesso tempo l’impegno di spesa della Regione e ottenere, così, il massimo ritorno in termini di accise e Iva per le casse erariali“. La proposta giungerà dapprima all’assessore regionale Fabio Scoccimarro e successivamente al presidente Massimiliano Fedriga. Se venisse autorizzata, renderebbe possibile prezzi della benzina (quasi) identici a quelli della Slovenia. A confronto con i tentativi precedenti stavolta il tentativo potrebbe passare davvero grazie alla particolarissima situazione mondiale, coi prezzi del petrolio in rapida ascesa e la confusione causata dal sistema logistico in seria difficoltà che a sua volta impatta anche le “pompe” slovene.

[i.v.]

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