Ex Ferriera, Arvedi potenzia (di nuovo) il laminatoio: 50 assunzioni

11.10.2021 – 11.46 – Mentre continuano a mancare le firme per completare lo smantellamento dell’area a caldo della Ferriera di Servola e sdemanializzare l’area interessata dal laminatoio a freddo, procede parallelo il percorso occupazionale, volto a ri-assumere coloro che lavoravano all’impianto siderurgico. Sotto questo profilo il percorso, indirizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con l’assessore al Lavoro Alessia Rosolen, sembra avviarsi alla conclusione.
Allo stadio attuale, sui 366 lavoratori della Ferriera, 235 lavorano presso Arvedi, mentre 131 rimangono in cassa integrazione (cigs). Altri 31 lavorano invece per la Logistica giuliana, 37 per la centrale elettrica e 3 per la Siderurgica triestina.
Teoricamente, secondo Arvedi, entro settembre 2022 tutti coloro che sono in cassa integrazione verranno riassunti. Tra meno di un anno dovrebbe infatti entrare in funzione il laminatoio potenziato, per il quale sono stati stanziati altri 100 milioni, con 50 posti di lavoro aggiuntivi nel 2023, rivolti in primis agli interinali scartati dal processo di riassunzione lavorativa. Si progetta infatti un capannone aggiuntivo, con una nuova linea di zincatura.

[i.v.]