Elettroutensili: tutto quello che c’è da sapere sulle levigatrici orbitali

26.10.2021 – 12.41 – Il 2020 è stato un anno importante per quello che riguarda il settore del fai da te: gli acquisti online di utensili ed accessori per il bricolage, il giardinaggio ed altri tipi di lavori sono aumentati a ritmi altissimi. Ma questo incremento non è legato solo alla crescente voglia di fare ed alla maggiore quantità di tempo a disposizione degli hobbisti durante il lockdown: ormai anche i professionisti si affidano al web per trovare la loro attrezzatura.
Acquistando online è possibile scegliere tra una più ampia varietà di prodotti e si può anche risparmiare qualcosa. I più importanti vantaggi dello shopping online sono validi anche nel campo degli elettroutensili: nell’elenco degli strumenti più richiesti compaiono anche le levigatrici orbitali. Il mercato offre un’infinità di soluzioni, ma per fare l’acquisto giusto è necessario conoscere le caratteristiche dello strumento e sapere dove trovare i migliori modelli.

A cosa serve e come funziona la levigatrice orbitale. Chi ha un po’ di dimestichezza con gli attrezzi da lavoro elettrici sa bene qual è la funzione di una levigatrice orbitale. In pratica, questo utensile è in grado di riprodurre il passaggio manuale di carta abrasiva sulle superfici. Rispetto al lavoro fatto a mano permette di risparmiare tempo, ma consente anche di ottenere migliori risultati ed una maggiore uniformità, visto che lo strumento agisce con movimenti molto più ridotti e bilanciati.
Molti professionisti e i veri appassionati del fai da te hanno scelto di acquistare, ad esempio, questa levigatrice orbitale su syriosrl.it, ditta bergamasca specializzata nella fornitura di attrezzi, elettroutensili ed altri prodotti per il commercio, l’edilizia e l’industria. Nel suo catalogo online sono disponibili anche strumenti a batteria, a scoppio e ad aria, articoli per l’antinfortunistica, abbigliamento da lavoro ed accessori.
Dal punto di vista strutturale, la levigatrice orbitale può essere considerato uno strumento abbastanza semplice. Il cuore dell’utensile è rappresentato dal motore a spazzole, che ha il compito di azionare un albero che a sua volta trasmette il movimento alla piastra su cui viene posizionata la carta abrasiva. La piastra è rivestita da uno strato di gomma morbida, una sorta di ammortizzatore per eliminare le irregolarità della superficie e renderla il più uniforme possibile.

Le caratteristiche dell’elettroutensile. Ma tra un modello e l’altro ci possono essere differenze davvero importanti. Innanzi tutto può cambiare il numero di orbite che la piastra è in grado di ottenere: il dato viene solitamente espresso in giri al minuto. Può cambiare anche il tipo di fissaggio della carta abrasiva sulla piastra: il sistema più diffuso è quello che utilizza le staffe elastiche, ma ci sono pure i modelli che prevedono un bloccaggio a levetta ed altri che utilizzano il fissaggio a strappo.
A seconda del tipo di lavoro da eseguire si dovrà optare per una levigatrice dotata di una piastra con una precisa forma. Il modello più comune è quello con la piastra rettangolare, perfetta per operare su superfici estese; le levigatrici con piastra triangolare (o a delta) permettono di raggiungere i punti più stretti e gli angoli; le levigatrici a platorello, ovvero con piastra rotonda, sono adatte per vari lavori, ma vengono impiegate spesso a basse velocità per la lucidatura delle parti verniciate.
Le levigatrici orbitali più performanti possono essere dotate di un sistema di aspirazione che permette di raccogliere tutta la polvere ed i detriti creati durante la lavorazione della superficie. I più esigenti di sicuro preferiranno optare per una macchina che gli consenta di impostare il numero di giri in base all’operazione che devono eseguire. Un altro aspetto da non sottovalutare è l’ergonomia dell’utensile, che deve essere comodo da impugnare per l’intera esecuzione del lavoro.

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