8.3 C
Trieste
mercoledì, 7 Dicembre 2022

Barcolana Sea Summit, Patuanelli: “Le risorse ci sono, ora serve coraggio”

08.10.2021 – 07.01 – Nella carrellata di interventi di ministri e autorità succedutosi a Trieste – un segnale positivo per il turismo congressuale giuliano – è nuovamente giunto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli, già presente nell’occasione dell’arrivo della BAT triestina, ma all’epoca bloccato in quarantena per un contatto con un infetto Covid.
Verso la conclusione della seconda giornata del Barcolana Sea Summit il ministro ha condotto un intervento sulla transizione ecologica in connessione con l’economia del mare. La salute infatti del settore dei pescherecci, com’è noto, non è buona; il biennio Covid non ha che esacerbato problemi di lunga data. D’altronde anche il mar Adriatico da tempo non è più quel mare pescoso che negli anni sessanta attirava addirittura i pescherecci giapponesi; e la causa è largamente umana.

“Dobbiamo mettere in campo politiche e azioni che siano coerenti e non di breve portata – ha esordito il Ministro – ciò che facciamo oggi sul fronte della sostenibilità darà i suoi frutti sul lungo periodo, non tra pochi mesi ma tra anni”.
Non è mancata, in quest’ambito, una frecciatina a lezioni concluse: “Questo si scontra con una politica che vive di consenso immediato, ma le politiche di sostenibilità impongono anche scelte che scontentano”.
Riecheggiando quanto dichiarato dal presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, Patuanelli ha affermato che “la sostenibilità poggia sempre su tre gambe egualmente fondamentali: quella economica, quella ambientale, quella sociale. Se non facciamo questo rischiamo di sbagliare”.

Ad esempio, con riferimento all’agricoltura italiana, “Io credo che l’innovazione sia l’unica strada da abbracciare per coniugare esigenze di transizione e di sviluppo economico. Con l’innovazione si riesce a uscire dai paradossi: abbiamo sempre meno terra da coltivare, sempre meno risorse dal mare, ma sempre più necessità di cibo. Un paradosso superabile solo con un trasferimento di nuove tecnologie in tutte le filiere possibili”.

Pertanto “L’innovazione deve essere garantita a tutti, anche ai più piccoli, attraverso organizzazioni di categoria che mettano a disposizione nuove tecnologie con i servizi condivisi, ma soprattutto con contratti di filiera, per i quali nel PNRR abbiamo stanziato 1,2 miliardi. Basti pensare che l’agricoltura di precisione consente di risparmiare fino al 60% di acqua usata per l’irrigazione dei campi“.
“Le risorse economiche ora ci sono – ha concluso il Ministro – vanno allocate in maniera coerente con gli obiettivi che ci fissiamo, anche con scelte coraggiose”.

[z.s.]

spot_img
Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore