Assestamento autunnale: 84 milioni per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia

12.10.2021 – 16.50 – “L’assestamento autunnale sarà dotato di 84 milioni di euro per la crescita e lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia. Un’importante iniezione di risorse, frutto di una attenta razionalizzazione e ottimizzazione della spesa, che serviranno in particolare alla liquidazione del Consorzio per lo sviluppo industriale dell’Aussa Corno, al sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia, allo sviluppo dell’Interporto di Trieste e a sostenere i Piani attuativi regionali nell’ambito della programmazione europea”. Così l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, nel corso dei lavori della I Commissione consiliare, presieduta da Alessandro Basso (FdI) e riunita a Trieste nell’emiciclo di piazza Oberdan, durante l’illustrazione del disegno di legge 147 dedicato alle Misure finanziarie intersettoriali.
“Degli 84 milioni di euro che mettiamo a disposizione della nostra collettività – ha spiegato Zilli -, 54 mln derivano da avanzo libero, mentre 30 milioni sono il risultato di maggiori entrate derivanti da un saldo di compartecipazioni dell’anno 2019”.
“La maggior parte di queste risorse – in tutto 33 milioni di euro – sono destinate alla soluzione dell’annosa questione della liquidazione coatta amministrativa del Consorzio per lo sviluppo industriale dell’Aussa Corno. Questo importo – ha precisato l’assessore alle Finanze – confluirà in un fondo per neutralizzare i crediti inesigibili che Regione e Arpa Fvg vantano nei confronti dell’Amministrazione commissariale”.
“Con altri 30 milioni – ha aggiunto l’esponente della Giunta – potenziamo la Sanità del Friuli Venezia Giulia sia per rafforzare la lotta al Covid-19 che per la spesa sanitaria corrente”.
“La programmazione europea avrà a disposizione invece 9 milioni spalmati tra Piani integrativi (Pir) e Piani di azione (Par). Questa posta – ha sottolineato Zilli – soddisfa una duplice esigenza: da una parte la Regione anticipa le risorse necessarie alle tempistiche dell’Accordo di partenariato con lo Stato previsto per fine mese; dall’altra si tratta di finanziamenti aggiuntivi del Friuli Venezia Giulia per garantire maggiore liquidità alle realtà regionali che puntano a ottenere i fondi Ue”.
“Tra le altre misure da segnalare inoltre i 3 milioni di euro per il bonus benzina per la parte finale del 2021, ancora 4 milioni per sviluppare le infrastrutture dell’Interporto di Trieste e 1 milioni – ha concluso l’assessore – per il bando Diva della Direzione Cultura e sport legato all’Interreg Italia-Slovenia che serve a sostenere le imprese della nostra Regione”.
n.n