Amministrative, Roscani (GN): “Politica italiana riscatti il Paese ripartendo dai suoi giovani”

13.10.2021 – 07:30 – Nel pomeriggio di ieri, in Piazza della Borsa, a Trieste, ha avuto luogo l’ultimo e definitivo incontro tra i leader del centrodestra quali Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi, giunti nel Capoluogo Giuliano per sostenere la candidatura del candidato sindaco nonchè primo cittadino uscente, Roberto Dipiazza, il quale, il 18 Ottobre prossimo si contenderà la carica più importante del municipio con lo sfidante del centrosinistra Francesco Russo. Nell’ambito dell’evento, alla quale hanno preso parte anche il Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga ed altri esponenti della politica locale, abbiamo incontrato il leader di Gioventù Nazionale, movimento giovanile del partito Fratelli d’Italia, Fabio Roscani.

Trentunenne romano, diplomato al Liceo Scientifico e laureando in Economia, Roscani si è avvicinato al mondo della politica ancor prima di ottenere la maggiore età militando presso gli ambienti capitolini di Azione Giovani e Azione Studentesca. Dalla nascita di Fratelli d’Italia, fino al 2017, ha poi ricoperto il ruolo di Coordinatore del Municipio Roma VIII per il partito dei patrioti. Nello stesso anno, ha infine assunto il ruolo di Presidente di Gioventù Nazionale, succedendo a Marco Perissa.

Dottor Ruscani, come è nata Gioventù Nazionale? Dalla fondazione avvenuta nel lontano 2014 ad oggi sono passati ormai diversi anni e molte delle vostre iniziative possono già essere chiamate “battaglie storiche”. Quali sono e quanto si è evoluto il movimento in questi ultimi anni?

“Gioventù Nazionale è nato nel 2014 come movimento giovanile ufficiale di Fratelli d’Italia, riallacciando i fili della storia della destra giovanile italiana. Si è contraddistinto sin da subito come il principale movimento giovanile italiano a difesa della sovranità nazionale e dell’identità nazionale. Abbiamo portato avanti battaglie contro lo Ius soli, a favore di una cittadinanza consapevole e meritata e non per automatismo come vorrebbe la sinistra. Abbiamo difeso la famiglia dagli attacchi ideologici del Ddl Zan, che nulla ha a che vedere con la lotta all’omofobia. Abbiamo fatto campagne per costruire la coscienza comune della legalità anche e soprattutto nelle giovani generazioni, prendendo come esempi Falcone e Borsellino. Abbiamo difeso l’ambiente senza inchinarci all’altare di Greta Thumberg, affinché la crescita economica possa essere coniugata con la tutela della Natura e puntando coraggiosamente il dito verso potenze come la Cina e l’India, responsabili del 90% della plastica riversata in mare nel mondo. Abbiamo fatto volontariato e solidarietà denunciando l’aumento della povertà in Italia, difeso i giovani lavoratori colpiti dalle conseguenze economiche dell’emergenza pandemica, abbiamo difeso la libertà, dai provvedimenti insensati dei governi che scaricano sugli Italiani le loro inefficienze”.

“Abbiamo fatto tutto questo e continueremo a farlo. Nel frattempo, siamo cresciuti; eravamo poche centinaia nel 2014, oggi Gioventú Nazionale ha decine di migliaia di iscritti ed é presente in ogni comune d’Italia”.

Quali sono gli obiettivi e le prospettive di Gioventù Nazionale in questo delicato momento storico?

“Nella nostra ultima campagna nazionale identifichiamo il vero “scontro” in atto nei nostri tempi: i “globalisti”, che vorrebbero distruggere tutto quello che ci rappresenta e ci differenzia contro i “patrioti” , coloro che vogliono difendere la propria identità, la cultura, la tradizione, i confini e la bellezza delle diversità. In questa cornice si muove il nostro messaggio politico”.

“Chiediamo alle migliori giovani energie di questa Nazione di prendere parte al cambiamento di cui abbiamo bisogno. L’Italia può tornare grande in Europa e nel mondo ma per farlo non può rinunciare ai suoi giovani migliori che invece ogni anno abbandonano il proprio paese per trovare fortuna altrove. Non lo fanno per scelta, ma per necessità dando vita a quel fenomeno che é l’emigrazione giovanile di cui poco si parla ma che a mio avviso è ormai un’emergenza nazionale”.

Cosa ne pensa della scarsa partecipazione al voto, alle recenti Amministrative, da parte dei giovani? E’ possibile cambiare questo trend negativo? Se sì, come?

“Ritengo davvero grave il dato generale dell’astensionismo alle ultime elezioni amministrative. Un record negativo su cui tutti dovrebbero interrogarsi”.

“Sono convinto che l’atteggiamento che certa politica ha avuto nei confronti dei giovani, considerati un problema anziché una risorsa, definiti negli anni “choosy”, “bamboccioni” dai ministri della sinistra abbia allontanato i giovani dalla politica sempre di più. La politica dovrebbe dire ai giovani “abbiamo bisogno di voi” non, “abbiamo bisogno di voti”, vedrete che poi arriveranno anche i voti, ma soprattutto arriverà la partecipazione attiva delle giovani generazioni al riscatto dell’Italia”.

Cosa sta facendo Gioventù Nazionale sul territorio di Trieste? Quali collaborazioni tra GN e FDI Trieste?

“Gioventù Nazionale a Trieste sotto la guida di Nicole Matteoni, dirigente nazionale di Gioventù Nazionale e Thomas Bulzis, Presidente Provinciale di GN, rappresenta un punto di riferimento assoluto per le giovani generazioni triestine”.

“In una città ben amministrata dal centrodestra ma che ha il triste record di essere la grande città più anziana d’Italia, lo sforzo insieme a Fratelli d’Italia sarà quello di sfruttare pienamente tutte le potenzialità di quello straordinario strumento di promozione industriale qual è il regime di extradoganalità dei punti franchi del Porto di Trieste il quale permetterebbe l’insediamento di nuove imprese e la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro.

“Gioventù Nazionale, negli anni, si è contraddistinta inoltre con innumerevoli progetti nelle scuole; iniziative di carattere culturale, storico e sociale con una particolare attenzione a conservare e diffondere il ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli giuliano dalmati, argomento che lega la storia di Trieste a questa nostra battaglia di giustizia e verità”.