Trieste Next, venerdì due incontri speciali con la scrittrice Michela Murgia

20.09.2021 – 11.13 – Gli ospedali Humanitas Gavazzeni e Castelli di Bergamo partecipano alla decima edizione di Trieste Next 2021, il noto Festival della ricerca scientifica che si terrà a Trieste dal 24 al 26 settembre.
Tra gli appuntamenti in programma, venerdì 24 settembre due incontri con Michela Murgia e Oliviero Bergamini saranno riservati all’originale progetto Opere in parole, nato dalla collaborazione tra gli ospedali Humanitas e il museo Accademia Carrara di Bergamo.
Opere in parole è un esperimento unico in Italia: oltre 1200 metri quadrati di arte in maxi-formato tratti dai capolavori del museo adornano le pareti delle sale d’attesa e dei reparti dei due ospedali bergamaschi, accompagnati dalle parole e dalle voci di undici autori della cultura italiana attraverso racconti, ricette, spartiti musicali e fumetti ispirati alle opere d’arte e dedicati ai pazienti e agli operatori sanitari. Sono Dora Albanese, Marco Baliani, Oliviero Bergamini, Marco Bianchi, Bruno Bozzetto, Lella Costa, Paolo Fresy, Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Michela Murgia e Andrea Renzi.

C’è anche un dodicesimo autore: Giovanna Mennillo, vincitrice del concorso letterario interno che Humanitas ha organizzato dopo la primavera 2020 dell’emergenza Covid che ha coinvolto duramente l’ospedale bergamasco, la cui storia è narrata da Alessio Boni.
Le loro voci e parole accompagnano pazienti, personale sanitario e visitatori, con l’obiettivo di cambiare il modo di vivere l’ospedale ma anche l’esperienza umana di fronte alla malattia. Per ascoltarli, si possono inquadrare i codici QR posti sulle pareti degli ospedali oppure andare sul sito lacarrarainhumanitas.it e su Spotify. Il progetto chiede oggi anche ai pazienti degli ospedali di partecipare con un libretto bianco in cui raccontare la propria storia.

Due gli incontri con Oliviero Bergamini, giornalista e vicedirettore di Rai News 24, e la scrittrice Michela Murgia, in dialogo con Massimo Castoldi, direttore sanitario Ospedali Humanitas  Gavazzeni e Castelli e Giovanni Albano, direttore del Dipartimento di Anestesia e Terapia intensiva.
Venerdì 24 settembre alle 15 al Molo IV Agorà “Nuove strade della comunicazione: come bellezza, arte e parole cambiano un ospedale”. L’evento, su prenotazione, è riservato ai partecipanti alla Trieste Next Academy. Alle 21, invece, al Molo IV Auditorium l’appuntamento è aperto al pubblico e avrà come titolo “Cura, bellezza e parole: come cambia il modo di vivere l’ospedale”.
È possibile seguire online gli eventi registrandosi sul sito www.triestenext.it/programma

Michela Murgia è autrice del racconto “Il leone”, nato dalla visione di una fanciulla con ventaglio dell’artista Pitocchetto e San Girolamo e il leone di Van der Weyde. Nelle sue parole ci sono animali di affezione, domestici e selvatici. Una distinzione che si fonda sul tipo di rapporto che l’uomo ha con loro. E che nel racconto di Michela Murgia diventa la chiave di lettura delle relazioni tra le persone. Più precisamente tra una donna e il suo uomo, in un moto di amore, orgoglio e libertà rimuginato nel luogo della mente dove tutti noi culliamo i pensieri non detti.

Oliviero Bergamini è autore del racconto di viaggio “Di viaggi e di fortezze”, ispirato dalle vedute di Venezia e Bergamo dipinte dagli artisti Canaletto e Costantino Rosa conservati nella pinacoteca bergamasca. Ci sono le città murate di oggi e di ieri nel suo racconto di viaggio, durante il quale fotografa con le parole l’Afghanistan nel gioco degli aquiloni dei bambini di Kabul e nei colori del mercato di Herat, Venezia regina dei mari, Bergamo fortezza con le Mura Venete.

[i.v.]