Trieste e Monfalcone intercettano nel 2021 il 10% dei passeggeri MSC

27.09.2021 – 11.25 – Il porto di Trieste e lo scalo di Monfalcone hanno congiuntamente ricevuto il 10% dei crocieristi di MSC transitati in Italia nel 2021. Percentuali di alto profilo, considerando come si tratti in entrambi i casi di scali normalmente non attrezzati per questo genere di turismo. Secondo i dati comunicati dal colosso delle navi bianche, 69.934 turisti sono passati per Monfalcone, mentre 41.175 a Trieste, per un gran totale di 111.109 crocieristi nella Venezia Giulia. Si sono verificate 16 “toccate” a Trieste e 34 a Monfalcone.
Un turismo strettamente nazionale, con il 60% dei crocieristi italiano, che ha sostanzialmente recuperato a favore di Porto Rosega le navi che normalmente sarebbero transitate a Venezia.
Rimane ancora largamente irrisolto il dibattito sull’opportunità o meno di un turismo di questa caratura: le navi da crociera inquinano quanto le industrie dell’entroterra, senza tuttavia offrire le stesse opportunità lavorative; a causa delle restrizioni Covid, i turisti inoltre che sbarcano non consumano, né visitano in autonomia le reciproche città, accompagnate invece da guide turistiche straniere. Un turismo di massa sul quale dunque si concentrano molte speranze dei commercianti, ma al cui proposito non mancano le critiche dalle associazioni ambientaste e dai cittadini.

[i.v.]