Tergeste Altura e Triestina Nuoto uniscono le forze, nasce nuovo progetto

22.09.2021 – Il nuoto triestino potrà contare, dalla nuova stagione, su una nuova realtà. Una realtà nata, in verità, dalla fusione di due importanti realtà già esistenti e solide del panorama natatorio triestino, che hanno deciso di unire le forze per imporsi come punto di riferimento non soltanto per la città, ma per l’intera regione Friuli Venezia Giulia e per diventare, con il tempo, una delle realtà più importanti anche a livello nazionale.

È questa la ratio alla base della nascita della ASD Trieste Nuoto, società nata dall’unione in un’unica realtà di Tergeste Altura e Triestina Nuoto e nella quale convergeranno tutti gli atleti agonistici assoluti (dagli esordienti A fino ai Senior) che fino alla stagione passata militavano nelle due società. Stesso destino seguiranno anche gli allenatori, che andranno a formare una equipe tecnica qualificata e variegata. Inoltre, la nascente realtà natatoria cittadina potrà usufruire sia del Centro Federale della piscina “Bruno Bianchi” che della piscina di Altura. A dirigere la nuova società sarà un board giovane e al femminile: la presidentessa sarà infatti Sigrid de Riz, coadiuvata dalla vice Alessia Sterle e dalla consigliera Nina Isler.

“Siamo davvero entusiaste per l’inizio di questo nuovo progetto che si dedicherà esclusivamente al nuoto agonistico – ha commentato Sigrid de Riz, neopresidentessa della neonata società – Ringraziamo la Federazione Italiana Nuoto e il nostro Centro Federale per il supporto dimostrato fin da subito, e le due associazioni sportive per la visione condivisa dello sviluppo del nuoto triestino. È stato un percorso lungo e complesso, ma quando l’obiettivo è quello sportivo, di fronte alle difficoltà si trovano sempre le soluzioni. Ringrazio le due associazioni madri che rinunciando a una parte importante della propria attività, oggi dimostrano con i fatti che è quanto mai fondamentale dare una risposta tecnica che metta veramente al centro dell’attenzione l’atleta. Abbiamo sin da subito l’ambizione di diventare un vero punto di riferimento per i talenti, in primis locali ma anche regionali e magari in futuro anche nazionali. Siamo consapevoli e motivati del duro lavoro che ci aspetta nei prossimi anni insieme alla Triestina Nuoto e alla Tergeste Nuoto Altura affinché i sogni sportivi dei giovani triestini diventino realtà.”

“Il potenziale tecnico ed agonistico di Trieste è pari a quello di città molto più grandi, ma è sempre stato limitato dalla divisione degli atleti in più compagini – ha spiegato Franco Carli, massimo dirigente dell’Altura – Il cambio generazionale di dirigenti e tecnici ha permesso questo enorme passo avanti, unendo le forze per competere su scala nazionale non solo sul piano individuale, ma anche come squadra. La cultura sportiva triestina ha nel nuoto una delle punte di diamante. Questa città merita di vedere il suo nome nell’elite del nuoto italiano.”.

Il presidente della Triestina Nuoto, Renzo Isler, ha spiegato inoltre come alla base del progetto vi siano anche motivazioni legate alle difficoltà in cui le associazioni sportive sono incorse a causa della pandemia: “Le nostre due associazioni hanno deciso insieme di fare un grandissimo passo avanti nel nome dello sport triestino. La pandemia ha messo tutti noi in ginocchio, non ci siamo limitati solo a rialzarci ma abbiamo avuto la forza di porre le basi per un’evoluzione storica nel mondo del nuoto triestino. Stiamo scrivendo una nuova pagina di storia con la speranza che sia il preludio di tanti anni di successi.”

“Ben venga questa unione nella quale si fonde l’anima storica e di grande esperienza della Triestina e l’entusiasmo della Tergeste – ha commentato Franco del Campo, direttore del Centro federale del polo natatorio “Bruno Bianchi” – Sono convinto che i risultati arriveranno e che la nostra città potrà ritornare ai vertici del nuoto nazionale. È un lavoro che va fatto con una prospettiva a lunga scadenza ma sono sicuro che ci sono le basi per raccogliere soddisfazioni.”

Sergio Pasquali, presidente del comitato regionale FVG della Federnuoto, ha spiegato invece come da parte federale il progetto sia sempre stato sostenuto: “Da parte della nostra Federazione, sia a livello regionale che a Roma, c’è stato da subito pieno appoggio a questa iniziativa. Quando fui eletto per la prima volta nel 2002, proposi subito di formare un’unica realtà triestina per sviluppare ai massimi livelli il settore tecnico ed ottenere risultati prestigiosi in ambito nazionale, e lo stesso auspicio era stato rivolto dai vertici centrali in una loro visita in città tre anni or sono. I tempi finalmente sono maturi ed è con grande soddisfazione ed ottimismo che salutiamo la nascita della Trieste Nuoto”.
E.R.