Sherlock Holmes indaga a Trieste. Da domani un convegno “in giallo”

16.09.2021 – 12.13 – Quanti e quali legami ha Sherlock Holmes con Trieste e con celebri figure legate alla città? Quale è stato il ruolo del detective per antonomasia alla vigilia della Grande Guerra? Sono solo alcune delle domande a cui si daranno delle possibili risposte nel convegno annuale aperto al pubblico che “Uno Studio in Holmes – The Sherlock Holmes Society of Italy” terrà a Trieste venerdì 17 e sabato 18 settembre 2021 con il titolo “Il vento dell’est”. L’evento – realizzato in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Circolo della Stampa di Trieste – vedrà la partecipazione di studiosi e appassionati di Sherlock Holmes da tutta Italia, così come di noti esperti locali sugli argomenti più attinenti alla città e alla sua storia.

Il convegno prenderà il via venerdì 17 alle 17.30 nel dehors dell’Antico Caffè San Marco con i saluti della Presidente di Uno Studio in Holmes, Brigitte Latella, e del Presidente del Circolo della Stampa di Trieste, Pierluigi Sabatti. In questa prima giornata sarà possibile scoprire tante curiosità su Sherlock Holmes grazie all’incontro con Michele Lopez, studioso holmesiano e Past President dell’associazione, per passare poi alla presentazione della prima parodia italiana a fumetti di Sherlock Holmes, riscoperta da Gabriele Mazzoni, uno dei maggiori collezionisti holmesiani al mondo.
Per l’occasione sarà inaugurata l’esposizione – negli spazi del Caffè San Marco – di una tavola originale del fumetto e di alcuni numeri della rivista triestina “Mastro Remo” su cui il fumetto venne pubblicato negli anni Trenta. Questa prima parte sarà anche trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Circolo della Stampa.

Sabato 18, all’Auditorium Marco Sofianopulo del Civico Museo d’Arte Moderna Revoltella, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17.30 circa sono previsti diversi interventi. Durante la mattinata sarà svelata l’identità di una spia tedesca che ha ispirato una figura di finzione presente in uno dei racconti di Arthur Conan Doyle, si proseguirà esaminando – con Deana Posru e il contributo del ricercatore storico Roberto Todero – l’opera dello scrittore come corrispondente di guerra dal fronte italo-austriaco e si chiuderà con un intervento di Rino Lombardi, curatore del “Museo della bora” di Trieste, dal titolo “Trieste e la bora: un’indagine eolica.
Si riprenderà alle 15 con un’indagine nel mondo della psicanalisi che richiamerà la figura di Italo Svevo seguita da un interessante viaggio tra gli elementi che collegano Sherlock Holmes a James Joyce, mentre nell’ultimo intervento si esamineranno le armi a disposizione degli eroi di Arthur Conan Doyle, in particolare del dottor Watson.

La partecipazione è gratuita ed è richiesta la prenotazione (fino ad esaurimento dei posti disponibili) scrivendo a: [email protected], recapito a cui si possono chiedere ulteriori informazioni.
Si ricorda che per accedere all’Auditorium del Museo Revoltella nonché agli spazi interni del Caffè San Marco (in caso di maltempo) sarà necessario esibire un Green Pass valido.

[i.v.]