Non solo scienza, UNITS rilancia le discipline storiche e filosofiche

10.09.2021 – 09.55 – Guardando all’anno accademico ormai imminente, il Corso triennale di Discipline storiche e filosofiche del Dipartimento di Studi Umanistici si rafforza con nuovi insegnamenti in linea con le richieste connesse dal mondo del lavoro, in ambito umanistico sempre più incentrato sulla tutela dell’ambiente e l’affermazione dei diritti umani. Largo dunque a corsi come Filosofia della natura, Geografia dell’ambiente, Storia ambientale e Filosofia e storia dei diritti umani.
“Il rapporto tra sostenibilità ambientale e cultura umanistica è una delle principali novità del Corso di Discipline storiche e filosofiche, mentre l’ambito socio-politico – spiega il coordinatore Fulvio Longato – viene arricchito dal nuovo insegnamento in Filosofia e storia dei diritti umani”.

Il Corso di studio in Discipline storiche e filosofiche dell’Università di Trieste è una laurea triennale interclasse, che perciò soddisfa tutti i requisiti della classe di Storia e di quella di Filosofia.
“Dei due Corsi interclasse di Storia e Filosofia in Italia – l’altro è presso l’Università della Calabria – il Corso di Trieste è l’unico che differenzia i due curricula, quello di Storia e quello di Filosofia, già al secondo anno – racconta Longato -. Dopo un primo anno comune gli studenti hanno quindi la possibilità di articolare il personale piano di studi sulla base dei propri interessi di studio e culturali”.

Tre sono le parole chiave che distinguono il Corso di Discipline storiche e filosofiche: modularità, interdisciplinarità, competenze.
“Il nostro piano di studi presenta un’offerta molto ampia, variegata e di carattere interdisciplinare – precisa il coordinatore di Discipline storiche e filosofiche – Sono presenti, oltre alle aree storiche e filosofiche, insegnamenti dell’area letteraria, linguistica, storico-artistica, socio-politica, geografico-ambientale, strutturati in moduli con opzioni a scelta dello studente”.

I numerosi rapporti internazionali che fanno capo al Corso, inoltre, offrono agli studenti l’opportunità di trascorrere periodi di studio all’estero pienamente integrati e riconosciuti.
“Durante il Corso di studio – aggiunge Longato – il laureato acquisisce conoscenze e abilità adatte sia al proseguimento degli studi con la magistrale e con il Dottorato di ricerca, sia all’inserimento in settori professionali che sempre più richiedono una solida formazione di tipo umanistico”.

[i.v.]