“Nikola Tesla: un uomo dal futuro”, Fondazione Djokovic: “Esempio di impegno e creatività per le nuove generazioni”

22.09.2021 – 12.00 – Anche la Fondazione Novak Djokovic sostiene la mostra tecnico-scientifica “Nikola Tesla: un uomo dal futuro”, allestita nella Sala 1B del Magazzino 26 in Porto Vecchio a Trieste, aperta al pubblico dal 18 settembre al 10 ottobre 2021 (ad ingresso gratuito con la possibilità di visite guidate). Un progetto dell’Associazione Culturale Giovanile Serba (ACGS), realtà che promuove la cultura, l’integrazione e la formazione tra i giovani della comunità serba e non solo tramite iniziative culturali sul territorio, realizzata in collaborazione con il Museo Nikola Tesla di Belgrado e in co-organizzazione con il Comune di Trieste.
Guidata dai suoi fondatori, Novak e Jelena Djokovic, la Fondazione nasce e sviluppa le sue attività partendo e credendo nell’idea che il mondo possa essere cambiato in meglio investendo nello sviluppo della prima infanzia. Proprio in quest’ottica, la Fondazione ha iniziato a costruire e rinnovare strutture per l’infanzia in età prescolare in modo da consentire ai bambini lo sviluppo delle proprie potenzialità. A questo si affiancano numerosi programmi volti all’educazione di grandi, piccoli e professionisti dell’assistenza all’infanzia. La mission della Fondazione è infatti proprio quella di costruire un futuro migliore per la società nel suo complesso, partendo proprio da tutti quei soggetti coinvolti nella crescita e nello sviluppo di quelli che saranno gli adulti del futuro. Dei progetti futuri e del sostegno alla mostra “Nikola Tesla: un uomo dal futuro” parliamo con il team della Fondazione Novak Djokovic stessa.

La Fondazione ha deciso di sostenere la mostra tecnico-scientifica dedicata alla figura di Nikola Tesla. Cosa ha motivato questa scelta? 

“Novak e Jelena Djokovic, i fondatori, nutrono un grande rispetto per Nikola Tesla come persona e come scienziato. Nel settembre del 2019 hanno visitato il Tesla Science Center a Wardenclyffe, a Long Island, New York, Stati Uniti, esperienza che li ha segnati in modo significativo.
Nikola Tesla era un uomo che, nonostante le circostanze, nonostante il luogo e l’epoca in cui è nato, è riuscito a raggiungere le stelle e dare luce al mondo intero – in tutti i sensi. L’idea di Tesla che dobbiamo avere fiducia in un futuro migliore e fare in modo che ogni generazione futura viva meglio di quella precedente è un obiettivo per il quale si impegna anche la nostra Fondazione. Nella speranza che questa terra possa creare un nuovo Tesla, continuiamo a investire nello sviluppo della prima infanzia e a credere in ogni bambino e nei suoi sogni.
Al contempo, negli ultimi decenni, Trieste è stata un fulcro importante della cultura serba all’estero, un luogo in cui sono preservati lo spirito e la tradizione serba, in una comunità multiculturale che apprezza le differenze. Dalla Chiesa di San Spiridione, alla scuola, fino alle numerose famiglie di origine serba, uniti dal rispetto che nutriamo per un uomo che molti considerano essere il ​​più grande serbo di tutti i tempi, siamo onorati di poter dare il nostro umile contributo alla realizzazione di questa meravigliosa manifestazione”.

La mostra è pensata anche per i più piccoli, con visite guidate dedicate alle scuole e agli studenti. Quali sono le attività proposte dalla Fondazione?

“Nel 1899, Nikola Tesla ha rilasciato una famosa intervista intitolata Le ali sono tutto nella vita. Ispirata da questo, la Fondazione Novak Djokovic presenterà una creazione unica che descriverà il famoso scienziato dal punto di vista di un bambino. Quest’opera è stata creata da un centinaio di bambini serbi. Inoltre, tutte le scuole della zona di Trieste riceveranno da noi materiali per far loro conoscere la vita e il lavoro del nostro grande Tesla.”

In che modo secondo voi il personaggio di Nikola Tesla può essere un esempio ed un’ispirazione per le generazioni più giovani?

“Un fatto che testimonia quanto grande fosse in realtà Nikola Tesla è che tutti vorrebbero ‘rivendicarlo’ come proprio, a partire da noi stessi, i popoli dei Balcani, fino all’Europa e alla lontana America; tuttavia, dopo un po’ ci si rende conto che Nikola Tesla era in realtà un uomo per il mondo intero. Un uomo che ha vissuto proiettato nel futuro, il cui lascito all’umanità nei secoli a venire è stato enorme.
Il suo genio non si riflette solo nel modo in cui ha capito la natura nei suoi più minimi dettagli, ma anche nei suoi numerosi interessi e nelle numerose lingue da lui parlate. Sempre modesto, altruista e discreto, Nikola Tesla è stato spesso messo ai margini dei libri di scuola e di storia perché non desiderava trasformare le sue idee in profitto, ma semplicemente – regalarle. Il mondo oggi però parla sempre più di lui, seppure molti anni dopo la sua morte, il che è un’altra prova del suo genio. Guidati dall’esempio di Nikola Tesla, i bambini delle nuove generazioni dovrebbero osare, essere creativi e unici, e capire che, con l’impegno e con dei sani valori, tutto può essere realizzato”.

La Fondazione segue e promuove numerose attività e progetti. Quali le prossime in cantiere?

“Nel prossimo periodo abbiamo intenzione di aprire diversi asili in tutta la Serbia, nelle città dove vivono un numero significativo di bambini che finora non hanno avuto l’opportunità di seguire un programma prescolare. Inoltre, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, della Scienza e dello Sviluppo Tecnologico, abbiamo firmato un Accordo di partnership per la cooperazione sul Progetto per l’educazione prescolare inclusiva, finanziato dalla Banca Mondiale. Nell’ambito di questa collaborazione, nei prossimi due anni uniremo le forze, adatteremo e attrezzeremo le aule all’interno di strutture pubbliche che verranno utilizzate per l’istruzione prescolare. Entro la fine del 2022 verranno adattate e trasformate almeno 100 aule all’interno di strutture pubbliche e istituzioni prescolastiche esistenti. La nostra Fondazione e i suoi fondatori hanno finora investito 13 milioni di euro per migliorare la posizione dei bambini in Serbia.
In aggiunta a questa partnership, abbiamo anche lanciato un nuovo programma intitolato “Il percorso di un campione”, unico in quanto fornisce un supporto importante ai genitori dei futuri sportivi attraverso un programma educativo e un aiuto generale, rafforzandoli in questo ruolo particolarmente significativo. Questo programma, riconosciuto e supportato da un numero crescente di esperti affermati in sport, psicologia dello sport e salute, continuerà a promuovere lo sviluppo di un ecosistema che consenta di fare sport fin dalla tenera età, oltre a fornire un importante incentivo ai genitori che seguono le prime imprese sportive dei propri figli attraverso il gioco e l’amicizia.
Infine, negli ultimi cinque anni abbiamo realizzato il programma “Supporto, NON perfezione” che supporta i genitori/tutori nell’ottenere nuove conoscenze e abilità genitoriali. Grazie al supporto dei nostri partner di lunga data, Assicurazioni Generali Serbia e Human Safety Net, il nostro team diffonderà questo programma in altre città della Serbia e, grazie a una stretta collaborazione con l’amministrazione statale e quelle locali, aprirà un totale di 15 Centri per i genitori in Serbia. Nell’ambito della stessa partnership, inoltre, la Fondazione Novak Djokovic aprirà due sale sensoriali nelle scuole per bambini con problemi di sviluppo a Belgrado e Zajecar. È estremamente importante fornire supporto ai bambini e genitori che affrontano sfide durante la crescita, e le stanze sensoriali sono necessarie per i bambini che devono sviluppare le proprie potenzialità e integrare tutti i sensi.

Tra gli eventi collaterali organizzati nell’ambito della mostra “Nikola Tesla: un uomo dal futuro”, sabato 18 settembre, nella sala della Comunità religiosa serbo-ortodossa, si è svolto l’incontro con i rappresentanti della Fondazione Novak Djokovic, la direttrice Maja Kremic e le collaboratrici Ana Jovanovic e Smiljana Grujic. Un’iniziativa a cura dell’Associazione Culturale Giovanile Serba – organizzatrice della mostra – rappresentata per l’occasione dalla senior advisor Lidija Radovanovic. L’evento ha visto protagonisti i bambini della sezione materna della scuola complementare serba “Jovan Miletic” che assieme alla loro maestra, Tanja Jokic-Dasic e alla sua collega, Sladjana Markovic hanno partecipato ad un workshop interattivo volto a far conoscere la figura di Nikola Tesla.

 

n.p