“La luce di un genio”: Nikola Tesla “si racconta” nella lettura scenica di Ksenija Martinovic

23.09.2021 – 10.30 – Dal racconto della sua infanzia e i suoi ricordi, fino alla vita negli Stati Uniti, l’eterno conflitto con Thomas Edison e la sua consacrazione come inventore, in una vita tesa alla ricerca di un’energia pulita, gratuita è illimitata. È il grande scienziato Nikola Tesla che si racconta nello spettacolo “La luce di un genio“, lettura scenica tratta da “Le mie invenzioni” – autobiografia dell’inventore – di e con l’attrice e autrice Ksenija Martinovic, che andrà in scena venerdì alle ore 19.00 nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 in Porto Vecchio.
Un’iniziativa che s’inserisce tra gli eventi collaterali della mostra “Nikola Tesla: un uomo dal futuro” a cura dell’Associazione Culturale Giovanile Serba, (fino al 10 ottobre al Magazzino 26) e che parte da una profonda riflessione dell’autrice, in una domanda che lo spettatore potrà a sua volta rivolgere a se stesso: ogni persona nata in Serbia ha un legame affettivo con Nikola Tesla. Il mio quel è? 
Per informazioni e prenotazioni: [email protected]; cell: 3894898886 
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[Ksenija Martinovic nasce in Serbia, a Belgrado. Si forma come attrice in Italia prima all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico come allieva straniera per poi diplomarsi presso la Civica Accademia D’Arte Drammatica Nico Pepe. Finiti gli studi, oltre a fare l’attrice, inizia un percorso di creazione propria. Il suo primo lavoro come autrice e interprete “Diario di una Casalinga Serba”; regia di Fiona Sansone; vince il Premio Giovani Realtà del Teatro ed è ospite in molti Festival teatrali tra cui il Festival Italiano Inscena di New York, Festival delle Colline Torinesi e il Festival di Monologhi a Belgrado.
“Mileva”; il suo secondo lavoro creato insieme al drammaturgo Federico Bellini e il danzatore Mattia Cason è incentrato su Mileva Maric Einsteinten, scienziata serba e prima moglie di Albert Einstein; entrambi i lavori sono prodotti dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG.
Il suo ultimo progetto “Boiler room – Generazione Y”; ha preso la Menzione Speciale della Giuria al Premio Scenario 2021. Fa parte del “Centro Teatrale Santa Cristina”; il corso di alta formazione ERT con lo spettacolo “Universo Bolano” regia di Ivica Buljan, e l’École des Maîtres con lo spettacolo “Storia della follia nell’età classica” regia di Angelica Liddell.
Nel suo percorso incontra artisti con i quali approfondisce le proprie riflessione sul tema dell’auto narrazione e la scrittura scenica come Sergio Blanco, Lucia Calamaro, Federico Bellini, Angelica Liddell, Ivica Buljan, Anna Julie Stanzak, Marleen Scholten, Alessio Maria Romano, Marcela Serli e molti altri].
n.p