Industria, Presidente Danieli: “Ripresa c’è, ma non sprecare le risorse Pnrr”

13.09.2021 – 12.33 – La multinazionale Danieli, nota in FVG per la sede a Buttrio, è intervenuta sul tema della ripresa con un intervento di Gianpietro Benedetti, presidente e ad della Danieli & C. Officine Meccaniche. L’intervento ha evidenziato le debolezze del Pnrr e alcune delle (forti) incongruenze del sistema economico italiano, osservando la futura accelerazione della Cina nel campo della Via della Seta, nella quale d’altronde Danieli stessa ha investito, con un mega accordo con il colosso cinese HBIS.
“La ripresa c’è, anche per la filiera dell’acciaio, che in questo momento sta andando bene a livello mondiale, ma dobbiamo come Paese ‘ritoccare’ il tema della natalità, e anche quello dell’immigrazione, perché abbiamo bisogno di persone” ha osservato Benedetti.

Inoltre “Bisogna cercare di non sperperare troppo le risorse e non investire soldi dove non ci sarà ritorno – ha proseguito – anche perché su queste risorse che diventano debito si pagano gli interessi, dunque si stanno seminando le prerogative per un’inflazione. Di fronte a questo meglio investire, perché l’inflazione si combatte solo migliorando la competitività del sistema, che comincia anche dalla scuola”.
Una situazione grave in Italia “poiché molte delle medie e grandi ormai non sono più italiane, queste stesse aziende vengono regolate solo sulla base dei numeri e dei costi, e ciò potrà dare degli effetti negativi sulla capacità di fare Pil con i capitali che dovrebbero restare, invece, dove si produce”.
Sull’allarme export, connesso al forte calo del flusso di merci verso la Cina, Benedetti ha osservato che il paese del Dragone “sta investendo in modo fortissimo nella decarbonizzazione, nella tecnologia, nella scuola e nell’alta formazione, è pronto a fare la parte del leone sulla Via della Seta, con evidenti conseguenze per le economie dell’Occidente”.

[i.v.]