CdR, Fedriga-Tzitzikostas: “Senza coinvolgimento dei territori non c’è futuro per l’Ue”

21.09.2021 – 17.45 – Aumentare il coinvolgimento delle Regioni e dei territori nei processi decisionali nazionali ed europei, in particolare per quanto concerne l’utilizzo delle risorse del Recovery Fund, e valutare le possibili collaborazioni tra Trieste e la città greca di Salonicco. Sono stati questi i due temi centrali trattati durante l’incontro tra il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e il presidente del Comitato europeo delle Regioni, nonché governatore della Regione greca della Macedonia Centrale, Apostolos Tzitzikostas.
Nel corso dei colloqui, svoltisi a Trieste nel Palazzo della Regione, i due hanno concordato sulla necessità di un cambio di paradigma all’interno dell’Unione europea che dia maggiore centralità ai territori e che consenta la valorizzazione delle tipicità e delle colture locali, favorendo al tempo stesso la partecipazione della cittadinanza nei processi decisionali. Un tema che assume maggiore rilevanza – è stato rimarcato – soprattutto per la ripresa economica dopo il periodo più difficile della pandemia e che deve essere affrontato assieme alla sfida per garantire uno sviluppo sostenibile sia dal punto vista ambientale sia da quello economico e sociale.

Dopo aver rimarcato una concordanza di visione sul ruolo delle Regioni nel contesto europeo il governatore e il presidente del CdR hanno discusso dei progetti di collaborazione transfrontaliera, come quelli organizzati tra Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Austria, come strumento di coesione tra i popoli europei.
L’incontro ha inoltre fornito l’occasione per presentare al presidente del Comitato europeo delle Regioni le peculiarità del territorio regionale e nello specifico di Trieste, con il quale quest’ultimo ha un legame familiare, evidenziando l’attività portuale, logistica e quella scientifica. Tzitzikostas e Fedriga hanno quindi concordato sull’organizzazione di una missione tecnico-istituzionale per dare vita a una collaborazione tra il capoluogo regionale e la città greca di Salonicco. Entrambe le città hanno infatti infrastrutture portuali di grande rilevanza e sono collocate in zone nevralgiche per il sistema dei trasporti europeo.

“Abbiamo parlato dell’importanza di valorizzare il ruolo dei territori a livello europeo” ha spiegato Fedriga alla stampa al termine dell’incontro. “I governi nazionali sono fondamentali ma dobbiamo abbinarli alla necessità di uno stretto collegamento con i territori. In questo contesto” ha continuato, “il Comitato delle Regioni può avere un peso importante a livello europeo al fine di portare le istanze dei territori e valorizzare i diritti di tutti i cittadini”.
“È ora che le regioni e le città siano protagoniste nel plasmare l’Europa del domani” ha affermato dal canto suo Tzitzikostas, “e, naturalmente, è ora più che mai necessario plasmare le politiche dal basso, dalle città, dalle regioni, dai cittadini stessi, verso l’istituzione europea e gli Stati membri”, “con passi concreti e collaborazione, insieme possiamo far sì che ciò accada. Insieme” ha concluso, “possiamo fare pressione sugli Stati membri e sulle istituzioni dell’UE affinché si rendano conto che non può esserci un futuro per l’Europa senza le regioni e le città in prima linea”.

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