Baia di Grignano, Bandelli (Futura): “Deve riacquistare dignità”

26.09.2021 – 18.00 | “Uno dei luoghi più suggestivi del territorio che gode di una vista magnifica sul golfo, ma che allo stato attuale appare però come un campo carri. Un sito che molte città ci invidierebbero e che potrebbe e dovrebbe rappresentare una delle principali attrazioni cittadine per chi viene da fuori e anche per chi Trieste la vive da residente. Un’area insomma che in qualsiasi altra parte del mondo verrebbe valorizzata al massimo e che invece è stata lasciata abbandonata da tanto, troppo tempo”. Questa la denuncia del coordinatore provinciale del Movimento Futura, Michele Sacellini, riguardo alla situazione della baia di Grignano.

“Era il 2016 – ricorda il candidato sindaco, Franco Bandelli -, eravamo in tempo di campagna elettorale per le elezioni comunali e proprio qui ci fu una sfilata di candidati alla poltrona di sindaco e soprattutto uno, che promise che nel giro di sei mesi al massimo avrebbe sistemato quello che ancora oggi appare veramente uno scempio, specie in una Baia che fa invidia a tante altre località in Italia, dalla quale si accede a uno dei siti museali più visitati nel nostro Paese, il favoloso Parco del Castello di Miramare, e che vanta ristoratori, società sportive e stabilimenti balneari, costituendo quindi un vero e proprio gioiello turistico. Alla faccia della vocazione turistica di Trieste! Al di là del fatto che, esprimendo quelle dichiarazioni, dimostrava di non conoscere di fatto quali fossero le effettive competenze del Comune (perché la Baia non è sotto la giurisdizione comunale, ma ci dev’essere un accordo con la Regione in quanto demanio marittimo), oggi – dico io ho – visto che ci sono visioni concordi, abbiamo assistito allo stanziamento di finanziamenti cospicui per opere che dovevano già partire e che non lo sono ancora, vedi il Parco del Mare, è mai possibile che appena adesso, dopo sei anni, la Regione abbia bandito un concorso per la progettazione della ristrutturazione della Baia? Il sindaco in carica si è sbagliato di poco: non erano sei mesi, ma sei anni e non per ristrutturarla, ma per realizzare appena il progetto di ristrutturazione. Credo che ci si debba opporre con forza a una politica che fa promesse che non mantiene mai. Futura – conclude Bandelli – assicura il massimo impegno per pungolare, stimolare, essere una spina nel fianco nei confronti della Regione se i lavori non partissero il prossimo anno. La Baia di Grignano ha bisogno di riacquistare dignità, come del resto tante altre aree che abbiamo posto sotto la lente d’ingrandimento in questo periodo e parlo delle nostre periferie. Per il recupero e la riqualificazione delle quali – e non solo per una periferia di lusso come lo è Grignano – promettiamo il massimo e duraturo impegno”.
C.S. Movimento Futura