Aumento Energia e Gas: quali sorprese aspettarci in bolletta?

20.09.2021 – 12.35 – Nell’ultimo periodo si è sentito parlare spesso degli imminenti aumenti delle bollette di energia elettrica e gas che colpiranno la maggior parte degli italiani.
Le informazioni che ci stanno arrivando dai media principali sono tante e altrettante sono le domande e preoccupazioni che abbiamo in testa, vediamo quindi di dare una spiegazione semplice ai principali interrogativi.

Di quanto aumenterà la bolletta?

Le prime stime ci dicono che possiamo andare incontro ad aumenti del 30% sull’energia e 20% sul gas.
Alcuni esperti, hanno addirittura ipotizzato un 40% sull’energie e 30% sul gas. Insomma, a partire dal 1° ottobre ci sarà una vera e propria stangata che coinvolgerà la maggior parte degli italiani. 

Come mai questi aumenti?

Si stanno facendo molte speculazioni sull’argomento, in realtà le ragioni principali si devono attribuire a numerosi fattori che si sommano l’uno con l’altro. Prima di tutto, bisogna sapere che l’aumento dei prezzi è una condizione che riguarda tutta l’Europa e non solo l’Italia.
Come sappiamo, i prezzi dell’energia e del gas in bolletta vengono decisi dal mercato cioè dall’incontro tra la domanda e l’offerta. In questo periodo, con la ripartenza quasi normale di tutte le attività commerciali, la richiesta di energia e gas (cioè della domanda) sta aumentando e, di conseguenza, aumentano anche i prezzi.

Questo meccanismo di domanda e offerta però, coinvolge anche i mercati delle materie prime, cioè quelle materie che vengono utilizzate per la produzione dell’energia, in particolare del Gas Metano (utilizzato per produrre più del 50% del fabbisogno energetico italiano).
Ad aumentare i costi ci sono anche i valori delle emissioni di CO2, che pesano per circa un quinto dell’aumento totale.

Siamo tutti a rischio?

In realtà non tutti gli utenti subiranno in bolletta l’effetto di questi rincari.
Infatti, le percentuali di aumento verranno sentite solo da coloro che sono ancora serviti dal Servizio di Maggior Tutela (Servizio Elettrico Nazionale o Energia Base Trieste) e da coloro che sono già sul mercato libero, ma hanno scelto una tariffa a tasso variabile.
Quindi, coloro che nei mesi scorsi hanno scelto tariffe a prezzo fisso, sono protetti da questi rincari. Protetti fino alla data del prossimo rinnovo. 

Il Governo cerca di mettere una toppa

Per cercare di limitare questi aumenti, il Governo sta cercando un modo (come già aveva fatto a luglio) per ridurre di almeno il 30% questi aumenti. Per raggiungere questo obiettivo però dovrà mettere a disposizione dai 2 ai 3 miliardi di euro.
Al momento, questa manovra di emergenza non è ancora stata valutata, quindi rimane solo un’idea.
Purtroppo, in questi casi, gli utenti hanno ben poche possibilità di trovare delle soluzioni per conto proprio se non cerare il più possibile di ridurre i propri consumi in bolletta.
Nel frattempo, non ci resta che incrociare le dita e vedere cosa succederà in questi ultimi giorni di settembre.

[Manuel Flaugnacco]
[n.t.w]