Al via in autunno il rinnovo di Cattinara. Si progetta di collegare le due torri

16.09.2021 – 09.49 – Tre anni di attesa, 140 milioni di progetto esecutivo bloccati. E poi il biennio Covid, la rincorsa ai nuovi posti letto, alle terapie intensive, all’interno di un cantiere a cielo aperto.
Le vicende connesse alla ristrutturazione dell’Ospedale di Cattinara potrebbero trovare una risoluzione a partire da quest’autunno quando inizieranno i lavori, affidati all’impresa friulana Rizzani de Eccher. Manca solo il via libera della Commissione sismica e dell’organismo di verifica esterno che devono controllare le modifiche ai piani di ristrutturazione originari.
Il Piccolo, con una dettagliata analisi, ha svelato il piano per la costruzione di quanto viene definita una “terza torre” all’interno dell’ospedale. Si tratta in realtà di una struttura di collegamento che amalgama le due torri precedenti, quella chirurgica e medica, evitando di dover compiere lunghi tragitti con l’ascensore.
Rimane ancora in campo l’ipotesi di costruire la “torre Covid“, descritta come una struttura di 7 piani rivolta ai soli pazienti affetti da Coronavirus, volta ad alleggerire la pressione sanitaria sugli altri reparti. Le modifiche costeranno 30 milioni in più rispetto ai 140 del piano iniziale. Il piano comprende anche la riqualificazione del Burlo.

[i.v.]