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venerdì, 30 Settembre 2022

Riscoprire la Trieste Romana: riaprono dopo decenni due siti archeologici

16.08.2021 – 09.43 – Dopo la Grotta del Mitreo a Duino Aurisina, già visitabile ogni sabato mattina feriale, con orario 10.00-12.00 (solo su prenotazione: email: [email protected]; tel. +39 3396908950), altre due aree archeologiche afferenti alle origini romane di Trieste tornano ad essere accessibili al pubblico.
Infatti a partire da inizio agosto due siti hanno riaperto con nuovi orari, grazie a La Collina, società cooperativa Onlus, che ha ottenuto l’incarico per l’accoglienza al pubblico.
Nell’Antiquarium di Via del Seminario, aperto ogni sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, è possibile ammirare un tratto delle mura tardorepubblicane, volute da Ottaviano tra il 33 e il 32 a.C. per difendere la colonia di Tergeste, arroccata sulla sommità del colle di S. Giusto. È inoltre presente una vasca pavimentata in cotto, probabilmente impiegata nella lavorazione dell’olio, risalente all’inizio del II sec. d.C. quando le mura, persa ormai la loro funzione, servirono da struttura di contenimento e di terrazzamento per gli edifici costruiti a monte.

La Basilica paleocristiana invece sarà visitabile il sabato pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e la domenica mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
L’edificio a croce latina con abside poligonale fu costruito in due fasi, tra l’inizio del V e l’inizio del VI secolo. È notevole la pavimentazione a mosaico, che nella prima fase mostra decorazioni geometriche bianche e nere, nella seconda (posta a un livello di soli 6 cm più alto) si arricchisce di motivi policromi a pelta, a treccia a doppio capo, a rombi intersecati.

Come per le mostre e i musei comunali, anche nel caso dei siti archeologici in questione per l’accesso è richiesto il certificato Green Pass, in osservanza della normativa anti Covid.

[i.v.]

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