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sabato, 28 Maggio 2022

Elezioni amministrative, Richetti (M5S) risponde a Dipiazza: “Ma quale lungimiranza?”

16.08.2021 – 17.30 | Non sono certo passate inosservate le parole rilasciate nella giornata di ieri, domenica 15 agosto, dal primo cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza, al locale quotidiano “Il Piccolo”, nelle quali il sindaco in carica ha ripercorso il suo operato alla guida della città negli ultimi anni e raccontato i progetti ancora in cantiere per il futuro. Non sono mancati, inoltre, anche i riferimenti ai principali sfidanti alla carica di sindaco, su opportuna sollecitazione dell’intervistatore.

Le dichiarazioni di Dipiazza hanno suscitato la reazione piccata della candidata sindaco del MoVimento 5 Stelle Alessandra Richetti che, attraverso una lettera aperta inviata alle redazioni, ha voluto rispondere alle parole del sindaco uscente. In particolare, Richetti è intervenuta in merito a quanto riportato da Dipiazza riguardo il suo operato alla guida della città negli ultimi anni, evidenziandone le pecche e le criticità. Di seguito, si riporta per intero il testo della lettera dell’esponente pentastellata.

«Caro Sindaco Dipiazza, ho letto le sue dichiarazioni su Il Piccolo di ferragosto e ho molto apprezzato il riferimento alla mia persona: “… il bello delle comunali è che voti la persona…”. Ma che lei possa vantarsi di avere, o di avere avuto, “visioni” di lungo termine per la crescita di questa città, non lo posso accettare. Lei afferma: “Ce l’ho da vent’anni e i fatti lo dimostrano…”, e no, caro Sindaco, i fatti non lo dimostrano, anzi confermano che lei non è mai stato uno stratega capace di una visione d’insieme, ma solo un tattico che improvvisa azioni e cantieri senza una logica apparente, cantieri che troppo spesso non riesce a chiudere o altri che hanno tempi biblici per essere risolti. Senza parlare della “fisiologica” percentuale di operazioni “andate male” che per lei è normale: una qualsiasi Azienda avrebbe licenziato in tronco l’Amministratore delegato ben prima del suo 10% di “sfortuna” Nel mio lavoro professionale, che è in un dipartimento universitario, la programmazione, l’interpretazione dei numeri l’analisi dei dati, è la base fondamentale per costruire il futuro e determinare quelle scelte che saranno utili e soddisfacenti. Questo è nel mio lavoro e questo deve essere il modo di pianificare lo sviluppo della Città, per il bene dei cittadini. No, caro Sindaco, lei non ha mai dimostrato, né sta dimostrando oggi, lungimiranza e strategia per il futuro. Ma si ricordi che esso, il futuro, sta bussando alla porta. Cordialmente sua, Alessandra Richetti.»

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