Calcio, Triestina senza fatica nell’amichevole contro il Pro Fagagna

05.08.2021 – Portato a termine il ritiro precampionato di Ravascletto e completato il ciclo vaccinale, con l’intera rosa che si è sottoposta alla seconda dose, la Triestina è scesa in campo ieri (mercoledì 4 agosto) per una nuova amichevole, disputatasi questa volta a Fagagna contro la formazione locale che milita nel campionato di Eccellenza del Friuli Venezia Giulia.

Nessun problema per gli alabardati nel portare a casa il successo: il 4-2-3-1 ordito da mister Bucchi funziona, anche quando il tecnico cambia l’intero undici in campo come ha sempre fatto finora nell’intervallo delle amichevoli fin qui disputate per permettere a tutti i suoi giocatori di mettere nelle gambe minuti preziosi. La condizione, sicuramente, non può ancora essere delle migliori, ma questo non è certamente un problema, considerato che all’inizio del campionato mancano ancora oltre tre settimane e che il ritiro è finito da pochi giorni: tutto nella norma.

Nello 0-4 inflitto agli udinesi ci sono le firme del “nuovo” de Luca e dei “vecchi” Petrella e Gomez, oltreché, nella ripresa, quella di un di Massimo che per quanto si è visto in questo precampionato è davvero “on fire”. Nel mezzo, tanto altro: Bucchi dà spazio a Struna, oggetto del mistero nella passata stagione a causa dei numerosi problemi fisici, anche per via di qualche piccolo fastidio conseguente all’inoculazione della seconda dose di vaccino accusato da Rapisarda.

Nel primo tempo c’è anche Paulinho, che detta i tempi a centrocampo affiancato da Rizzo e che forse potrebbe essere il regista di cui tanto s’era avvertito il bisogno nella scorsa stagione. A fare da raccordo con Gomez, messo di punta, c’è de Luca, che con la sua fantasia può essere l’arma in più dell’attacco alabardato, aiutando tutti gli altri a rendere meglio.

Nella ripresa ci sono anche diversi giovanotti in campo per l’Unione: da Baldo, al centro della difesa con l’esperto Volta, ai laterali Natalucci e Giannò. Se la cerniera di centrocampo è quella di sicurezza, con Giorico e Calvano a collegare le due fasi, Iacovoni, centravanti, e Catania sulla sinistra non sono certo giocatori navigati. Sulla trequarti c’è di Massimo, che dopo essere andato “in esilio” lo scorso anno sembra rientrato con una voglia pazzesca di prendersi l’Unione e, continuando così, può farlo sicuramente.

Si parla di calcio d’estate e, spesso, le amichevoli precampionato non sono indicative del reale stato della squadra. Ma, fino a questo momento, la cura Bucchi pare aver effettivamente dato qualcosa al gruppo alabardato, apparso quantomeno più coeso e con qualche idea di gioco in più rispetto a quanto visto nell’ultima fase della stagione scorsa. Le prime partite ufficiali diranno qualcosa in più ma, per il momento, accontentiamoci di quel poco che dice il calcio d’agosto: la Triestina sta bene, il tecnico è capace e la società ha lavorato bene. Ed è tutto quello che conta.
E.R.