Turismo, II Commissione dà via libera a sostegni

22.07.2021 – 18.15 | Massimo sostegno al comparto delle agenzie di viaggio e dei tour operator del Friuli Venezia Giulia, anche attraverso misure straordinarie atte a valorizzarne il ruolo, consentendo loro di affrontare con maggiore serenità la grave crisi legata all’emergenza da Covid-19 e anche di difendersi da pericolosi fenomeni di abusivismo e irregolarità.

Questi i principali obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso il pacchetto di norme, orientate a garantire la crescita del turismo regionale, contenute nella proposta di legge 132 approvata a maggioranza (senza alcun voto contrario, ma con l’astensione dei consiglieri di opposizione) dalla II Commissione permanente, presieduta da Alberto Budai (Lega). Relatori per l’Aula saranno Mara Piccin (FI) di maggioranza e il dem Sergio Bolzonello di minoranza.

Il provvedimento (incentrato sulle modifiche alla legge regionale 21/2016 sulla disciplina delle politiche nel settore turistico e dell’attrattività del territorio, nonché alle norme in materia di turismo e attività produttive) era stato promosso inizialmente dai consiglieri forzisti Piccin e Giuseppe Nicoli, trovando progressivamente anche le sigle aggiuntive del collega di partito Franco Mattiussi, di Alfonso Singh, Alberto Budai, Elia Miani e Lorenzo Tosolini (Lega), nonché di Mauro Di Bert, Giuseppe Sibau ed Edy Morandini (Progetto Fvg/Ar).

In sede di illustrazione, la prima firmataria Piccin ha ricordato lo stato di particolare difficoltà in cui versa l’intero comparto. “Nonostante gli interventi nazionali e regionali – ha
spiegato – si è sviluppata una sorta di interlocuzione con i portatori di interesse che hanno suggerito alcune questioni, qui contenute, per riuscire a ottenere benefici nel medio e lungo periodo. Presentata in aprile, la pdl 132 è stata quindi oggetto di modifiche, legate anche ad alcuni provvedimenti già contenuti nella Omnibus che aveva introdotto l’istituzione dell’Albo regionale delle agenzie di viaggio e dei tour operator per individuare meglio i destinatari delle misure di sostegno“.

In questo senso, partendo dai 10 articoli originari, Piccin ha subito anticipato otto emendamenti (tutti depositati dagli stessi proponenti e tutti approvati a maggioranza, compresi i 3 soppressivi) che vanno ad aggiornare, perfezionare e integrare la prima versione del dispositivo. Si va dalla possibilità per PromoTurismoFvg di stipulare convenzioni con le agenzie di viaggio per assicurare una migliore circolarità delle informazioni turistiche agli utenti, fino all’obbligo di aderire a un fondo di garanzia a tutela del turista contro i rischi di insolvenza.

Disco verde viene anche concesso all’Amministrazione regionale al fine di concedere alle realtà locali finanziamenti per la vendita di pacchetti. Infine, sono state raccolte in un’unica disposizione tutte le tipologie di finanziamento tematiche, come i contributi per i canoni di locazione, per le spese sostenute o per ogni biglietto aereo venduto dalle agenzie (10 euro) per ogni partenza o arrivo sulla pista del Trieste Airport.

I rappresentanti dei principali stakeholders regionali, auditi in modalità telematica alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, hanno evidenziato il loro apprezzamento per l’iniziativa legislativa, portando ulteriori suggerimenti in vista dell’esame del Consiglio regionale. Alessandro Cataldo, a nome della Federazione italiana Associazioni imprese viaggi e turismo (Fiavet Fvg), aderente a ConfCommercio, ha parlato di “momento molto difficile e quasi estremo. La pdl viene incontro alla nostra categoria e le innovazioni risolvono alcuni dei problemi. È anche necessario – ha suggerito – fare il possibile, affinché la permanenza dei passeggeri delle navi da crociera possa avere ricadute positive su tutta la regione”.

Alessandra Moretti e Serena Baruffini di FederMatrimoni ed Eventi privati (Federmep) hanno invece chiesto provvedimenti “alla luce dell’assenza di riferimenti diretti al nostro bacino. Si potrebbero inserire specifiche indicazioni per l’istituzione di un albo regionale per realizzare campagne internazionali di promozione a vantaggio del destination wedding e per beneficiare dei contributi sotto forma di credito d’imposta”.

Claudio Rupolo (Agenzie viaggi Ascom Pordenone) ha rimarcato che “nessuna Regione ha fatto tanto”, per poi soffermarsi sui temi delle detrazioni d’imposta, delle agevolazioni per i parcheggi aeroportuali e degli adattamenti ferroviari sull’asse Venezia-Treviso-Pordenone-Udine. Anche Marco Consalvo (ad di Trieste Airport) ha sottolineato “l’enorme opportunità costituita dalle navi da crociera, che però esploderà solo nel 2022. È quindi necessaria una programmazione infrastrutturale, logistica e commerciale con le compagnie di navigazione coinvolte. Per noi, sarebbe preziosa per aprire alcune rotte internazionali ad altre tipologie di turisti”.

Nel corso dei lavori sono intervenuti i consiglieri Bolzonello e Cristian Sergo (M5S) che hanno preannunciato l’astensione dal voto da parte dei loro Gruppi consiliari, auspicando però di pervenire a un’espressione favorevole in Aula qualora dovessero trovare soddisfazione le istanze da loro indicate. L’esponente del Pd, anticipando un emendamento legato al voucher TUReSTA Fvg, ha espresso comunque soddisfazione “per i miglioramenti portati dagli emendamenti a una pdl ora diversa rispetto quella originaria. Da ampliare la sezione sull’abusivismo e da aumentare il bonus aeroporto”. Il pentastellato, dal canto suo, si è soffermato sul credito d’imposta e sui contributi, raccomandando “un’attenta preparazione anche dal lato logistico per approfittare delle opportunità legate alle crociere”.
C.S. Consiglio regionale FVG