Triestina, con Miccoli è già finita: si dimette il tecnico della Primavera

30.07.2021 – Fabrizio Miccoli lascia la Triestina. Appena pochi giorni dopo l’ingresso nei quadri tecnici dell’Unione, l’ex attaccante di Perugia, Palermo, Fiorentina e Lecce (tra le altre) ha annunciato di aver rassegnato le dimissioni da tecnico della formazione primavera, rinunciando così all’incarico e al contratto in essere con la società alabardata.

Sulla sua repentina decisione, sicuramente sofferta e ben soppesata, probabilmente pesano le passate vicende giudiziarie (così come confidato dallo stesso Miccoli nell’annuncio dell’addio agli alabardati), che avevano suscitato nei tifosi reazioni contrastanti alla notizia del suo arrivo. Termina così, prima ancora di incominciare, l’avventura di Miccoli alla guida della primavera della Triestina.

Queste le parole dell’ormai ex alabardato, affidate ai suoi social e puntualmente ricondivise dalla società attraverso i propri canali:
“Con estremo rammarico e dispiacere rendo noto di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico di collaboratore della squadra Primavera della U.S. triestina Calcio 1918, dopo un serrato confronto con la proprietà. Avevo accolto con estremo amore la proposta pervenuta da una società storica, gloriosa e di grande blasone come la Triestina, immediatamente profondendo tutta la mia esperienza maturata negli anni vissuti sul campo da giocatore e con i più giovani calciatori. Tuttavia, alcuni commenti che rievocavano Le mie vicende giudiziarie mi hanno indotto a prendere questa decisione, seppure estranee al calcio. Ciò l’ho fatto per amore del calcio e cioè del mio lavoro, per non dare adito a nessuno di infierire o di additare questo Club, Proprietà Maglia e Tifoseria. Auguro alla Triestina , a tutte le persone che ne fanno parte ed ai propri tifosi le migliori fortune. Ancora una volta sono qui per primo a pagare la mia parte
Fabrizio Miccoli”
E.R.