Trieste, città di dinosauri. “Big John” si mostra in Piazza Unità

30.07.2021 – 11.10 – Piazza dell’Unità d’Italia: oltre 10mila metri quadri. Uno spazio immenso, annichilente nella sua maestosità: adatto a folle oceaniche, a raduni, a esercitazioni. L’apertura sul mare la trasforma nella piazza “marittima” più grande in assoluto in Europa. Eppure oggi questa piazza rimpicciolisce, diventa uno spiazzo degna di Città Vecchia a confronto con la statura del suo ospite. Lui è “Big John“, il triceratopo la cui ricostruzione, ad opera dei paleontologi della giuliana Zoic S.r.l., ha catturato l’immaginazione dei triestini. E non solo, avendo travalicato i confini cittadini per suggestionare l’intera nazione. Si tratta del più grande triceratopo mai ricostruito e lo scheletro, esposto in Piazza dell’Unità d’Italia per tre giorni, da venerdì 30 luglio al 1 agosto, lo testimonia efficacemente. Sette metri e mezzo di lunghezza, 2 metri e sessantadue di cranio: ossa grandi per un grande dinosauro.
“Faccia con tre corna”, come si potrebbe liberamente tradurre il termine “triceratopo”, era stato scavato in un ranch del Sud Dakota negli USA all’inizio del 2021, prima di venire acquisito dalla Zoic per una ricostruzione integrale. Ora, dopo tre preziosi giorni in cui sarà visitabile sotto l’apposito tendone di Piazza delll’Unità, Big John andrà all’asta presso i magazzini Galeries Lafayette di Parigi.

Flavio Bacchia, storico gestore dell’omonima ditta triestina di paleontologia, ha sottolineato la “apertura mentale” del Comune di Trieste che ha immediatamente acconsentito a esporre il dinosauro; procedendo a rilevare come la ditta di Trieste sia una tra le uniche 10 realtà private internazionali che lavorano a questi livelli. Al di là di Big John, le cui dimensioni “sono più grandi del più grande finora conosciuto”, la soddisfazione maggiore per l’imprenditore deriva dall’aver espanso le proprie attività, con due assunzioni di “preparatori” di ossa di dinosauro e altri due ingaggi di alto livello in arrivo – persone giovani, si precisa – alla fine del mese. Un impegno tanto più notevole in un campo lavorativo, quale la paleontologia, tra i più difficili nel settore già arduo dell’archeologia, e il tutto in un momento di crisi economico-sanitaria connessa al Covid-19.

L’assessore Serena Tonel, accanto all’affetto per il dinosauro dimostrato dai più piccoli e dall’importanza turistica dell’evento, ha ricordato che “Trieste è in grado di esprimere delle aziende di eccellenza in un settore molto specializzato” e in tal senso la Zoic davvero è “ambasciatrice del know how anche a livello internazionale”. Si tratta infatti di “uno dei tanti fiori all’occhiello della città” che sarebbe necessario valorizzare maggiormente.
Si tratta inoltre di una “operazione di marketing territoriale” e pertanto “un beneficio per l’eccellenza economica della città”.
“Salutiamo – ha concluso – Big John  che parte per la sua vita in qualche meraviglioso posto del mondo”.

Il sindaco Roberto Dipiazza, infine, ha ammesso che “Dopo vent’anni è difficile stupirmi” tuttavia “stamattina sono rimasto davvero a bocca aperta”. Complimenti alla Zoic, pertanto: “Siete l’orgoglio della città”.
La scelta di collocare il triceratopo nel weekend dedicato alle navi bianche costituirà un’importante vetrina per Trieste; dopotutto “La pubblicità è l’anima del commercio”. Occorre infatti ricordarsi “di avere la capacità di proporre ancora qualcosa di nuovo”.
E l’esposizione del dinosauro è in tal senso un esempio calzante.

Nella tre-giorni dedicata all’esposizione di Big John, si succederanno una serie di appuntamenti pubblici. Venerdì 30 luglio, alle 19.00, in programma l’incontro pubblico “Big John: la storia. Flavio Bacchia racconta”, introduce la giornalista Micol Brusaferro. Sabato 31 luglio alle 9.30 la curatrice del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, la Dott.ssa Deborah Arbulla, parlerà dell’eccezionalità dei dinosauri del Museo di Trieste. Alle 19.00 presentazione del libro di Barbara Battistelli “Big John a spasso per Trieste”, racconto dedicato alla città e al suo inedito “ospite”. L’autrice dialoga con la giornalista Silvia Stern. Domenica 1 agosto, sempre alle 19.00, l’appuntamento “Le domande al paleontologo, tutto quello che volete sapere sul lavoro più affascinante del mondo”.

[z.s.]