Trieste si prepara al G20: attesi 400 agenti “in supporto alle forze locali”

29.07.2021 – 09.41 – Trieste si prepara all’appuntamento del G20 che si terrà tra il 5 e il 6 agosto con una corrispondenza quasi 1:1 tra agenti delle forze dell’ordine e delegati presenti: arriveranno infatti 350 rappresentanti delle delegazioni e 30 ministri, mentre il governo, a sua volta, ha promesso l’arrivo di 400 agenti di rinforzo alle forze dell’ordine già stanziate nel capoluogo.
Lo ha comunicato Il Piccolo che riporta a sua volta le dichiarazioni del prefetto Valerio Valenti, secondo cui “la città si appresta a vivere questo momento con serenità e nella consapevolezza di offrire la sua parte migliore”, ricordando che “Il G20 di agosto non rientra tra gli appuntamenti a rischio”. Eppure, nonostante tutto, “Da Roma sono in arrivo 400 uomini in supporto alle forze dell’ordine locali”.

Il G20 triestino verrà dedicato all’innovazione e alla trasformazione digitale; è una delle tante tappe di quest’edizione itinerante le cui ripercussioni erano già arrivate a Trieste a seguito della tappa veneziana, quando le crociere in programma erano state dirottate presso lo scalo giuliano. Il G20 verrà quasi interamente a Trieste confinato alla zona del Porto Vecchio, nei due magazzini 27 e 28 componenti il Centro Congressi, i cui interni dopo un anno di abbandono stanno venendo ritrasformati.
I delegati non si muoveranno dal Trieste Convention Center, a tutti gli effetti una cittadella indipendente dal nucleo cittadino; le uniche uscite in programma corrisponderanno a una visita presso il Sincrotrone (Trieste scientifica) e presso il Castello di Miramare (Trieste culturale).

Non si conoscono ancora i divieti che verranno imposti, ma è probabile che il Porto Vecchio verrà chiuso ai cittadini dal 4 al 6 agosto, come avvenuto durante la visita dell’ex premier Conte, all’ultima giornata di ESOF 2020.

[z.s.]