Trieste, dipendente comunale lasciava il lavoro per futili motivi, colto in flagrante dalla Polizia Locale

21.07.2021 – 16:20 – Lo scorso Lunedì 19 Luglio 2021, il Nucleo di Polizia Giudiziaria ha deferito all’Autorità Giudiziaria un dipendente del Comune di Trieste per truffa aggravata ai danni dell’Ente e per falso. I suoi responsabili avevano iniziato a nutrire qualche dubbio sulle sue quotidiane uscite per servizio ed avevano segnalato il fatto. La Procura della Repubblica ha quindi incaricato la Polizia Locale di condurre le indagini e di raccogliere elementi utili a capire la liceità di queste uscite. Nell’arco di circa due mesi gli operatori hanno constatato che, talvolta, l’allontanamento dal posto di lavoro, benché giustificato da cause di servizio, subiva deviazioni per interessi personali: dagli acquisti in libreria e drogheria, al soffermarsi in bar con amici o alla prenotazione di visite mediche. Altre volte, invece, l’uscita era del tutto ingiustificata e serviva solo per incombenze private, senza alcuna ragione di lavoro.
L’ultimo episodio, è accaduto Lunedì scorso, quando, dopo l’ennesima uscita ingiustificata per acquisti in un negozio, il dipendente comunale è stato fermato dal personale del Nucleo di Polizia Giudiziaria; del fatto sono stati immediatamente informati i suoi superiori.
La posizione dell’indagato, un triestino di 58 anni dipendente da molti anni in Comune, è ora al vaglio della Magistratura e del competente ufficio comunale.
CS