Tokyo2020, manca l’oro, ma gli azzurri fanno il pieno di medaglie

26.07.2021 – Altro giorno di gare, altre medaglie per il contingente azzurro impegnato a Tokyo2020: sale a nove il bottino totale dei podi azzurri ai Giochi della XXXII Olimpiade, grazie alle quattro medaglie raccolte oggi, lunedì 26 luglio: tre argenti (uno dal nuoto, uno dalla scherma e uno dal tiro) e un bronzo, sempre nel nuoto, che tengono l’Italia al nono posto nel medagliere anche se, a penalizzare l’Italia, in questa “graduatoria”, è il criterio delle medaglie d’oro come riferimento principale: il Team azzurro ne ha infatti vinta solo una con Dell’Aquila. Per numero totale di medaglie ottenute, al momento, l’Italia è infatti la quinta squadra in classifica.

Dal nuoto, due belle medaglie per l’Italia: la prima è il bronzo di Martinenghi nei 100 rana maschile, specialità in cui l’Italia non centrava un podio olimpico dai tempi di Atene2004. L’azzurro segue il britannico Peaty e il neerlandese Kamminga. La seconda medaglia, inedita per gli azzurri nelle competizioni a cinque cerchi, arriva invece dalla staffetta maschile nei 4×100 stile libero, con Miressi, Ceccon, Zazzeri e Frigo che centrano il secondo posto alle spalle del quartetto statunitense e precedendo quello australiano. Nelle semifinali, escono fuori scena Ballo e di Cola, nei 200 stile libero maschili, così come Panziera nei 100 dorso femminili. Chi riesce a strappare il pass per la finale sono invece Carraro, nei 100 rana femminili; Ceccon, nei 100 dorso maschili; Quadarella, nei 1500 stile libero femminili. Dalle batterie, viene fuori l’ennesimo accesso in semifinale per l’eterna Pellegrini, quindicesima assoluta nei 200 stile libero femminili; nei 200 farfalla maschili accedono alla semifinale entrambi gli azzurri Burdisso e Carini, così come le due azzurre impegnate nei 200 misti femminili, Cusinato e Franceschi.

Dopo le prove odierne, nella vela, quarto posto nella classifica generale nell’RX femminile per Maggetti, stesso piazzamento di Zennaro nel Laser Radial femminile. Nell’RX maschile, invece, Camboni è attualmente primo. Esce di scena, nel surf, Fioravanti, sconfitto nelle eliminatorie dal peruviano Mesinas. Nello skateboard su strada, l’azzurra Lanzi non riesce ad accedere alla finale, per via del quattordicesimo posto nelle qualificazioni. A vincere le medaglie sono le giapponesi Nishiya (oro) e Nakayama (bronzo) e la brasiliana Leal, che centra l’argento.

Nel ciclismo, nella prova di cross country maschile di mountain bike, il miglior azzurro è Kershbaumer, ventesimo, mentre i “nostrani” Braidot e Colledani sono rispettivamente venticinquesimo e trentaquattresimo. Le medaglie vanno al britannico Pidcock, oro, allo svizzero Flueckiger e allo spagnolo Valero, mentre il favorito della vigilia, il neerlandese van der Poel è costretto al ritiro da una caduta. Nel triathlon, l’azzurro Stateff è trentanovesimo. Sul podio il norvegese Blummenfelt, il britannico Yee e il neozelandese Wilde.

Nella scherma, nuova medaglia d’argento per l’Italia del fioretto, che porta il nome del siciliano Garozzo: lo schermidore italiano perde la finalissima contro Cheung, dopo aver battuto nell’ordine l’egiziano Hassan, il giapponese Matsuyama, il francese Lefort e il giapponese Shikine. Il terzo posto è del ceco Choupenitch. Si ferma prima il cammino degli altri schermidori azzurri impegnati in giornata: tra gli uomini, Foconi e Cassara devono arrendersi agli ottavi, mentre al femminile, per cui oggi si disputavano le sfide nella sciabola, escono subito di scena Criscio e Gregorio, con la sola Vecchi che riesce ad avanzare fino agli ottavi, dove viene sconfitta dalla russa Velikaya. Vincono le medaglie le russe Pozdniakova e Velikaya, oro e argento, e la francese Brunet, bronzo.

Nel tiro, medaglia d’argento nello skeet femminile grazie a un’eccellente Bacosi, che bissa in finale il secondo posto ottenuto in semifinale, alle spalle della cinese Wei e davanti all’americana English. Niente da fare, invece, tra gli uomini: Cassandro è secondo in semifinale e supera il turno, ma in finale non va oltre l’ultimo posto, con l’americano Hancock vincitore, il danese Hansen sul secondo gradino del podio e il kuwaitiano Alrashidi terzo.

Nel pugilato, prosegue l’avventura del peso piuma femminile Testa che sconfigge l’irlandese Walsh. Esce subito di scena Basile, impegnato nel judo categoria -73kg maschile: l’azzurro è eliminato dal sudcoreano An. L’oro va al giapponese Ono, vincitore della finale sul georgiano Shavdatuashvili, mentre i bronzi vanno al mongolo Tsendochir e al sudcoreano An, carnefice di Basile. Avanza fino ai quarti di finale l’avventura di Alessio nel taekwondo -80kg maschile: l’azzurro è sconfitto dall’egiziano Eissa, che poi andrà a vincere la medaglia di bronzo, mentre l’oro è appannaggio del russo Khramtcov, che batte in finale il giordano Elshrabaty.

Nella pallacanestro 3×3, doppia sconfitta per le azzurre, piegate prima dalle padrone di casa del Giappone e poi dalla temibile formazione degli Stati Uniti, seppur, in questo caso, al termine di un’ottima prestazione che aveva lasciato sognare l’impresa. Nuova sconfitta anche per le ragazze del softball, che perdono 8-1 contro il Canada. Non fa meglio l’Italvolley maschile, battuta dalla Polonia. Nel tennis, avanza Fognini che nel singolo maschile batte il bielorusso Gerasimov, mentre Sonego è fuori sia nel singolo, eliminato dal georgiano Basilashvili, che nel doppio, in coppia con Musetti, in cui viene eliminato dalla coppia croata composta da Mektic e Pavic.
E.R.