Settimana in apnea, poi liberi tutti: il Consiglio regionale dal 26/7 al 30/7

24.07.2021 – 15.30 | Una cinque giorni di full immersion attende l’Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia, poi il presidente Piero Mauro Zanin potrà dare il liberi tutti per il mese di agosto.

La conferenza dei capigruppo ha, infatti, deciso di riunire ogni adempimento pre-vacanze estive nell’ultima settimana di luglio, da lunedì a venerdì, con orario delle sedute dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 20, tranne che nella giornata del 30 luglio in cui è prevista la prosecuzione a oltranza della seduta pomeridiana fino alla votazione finale dell’ultimo provvedimento in calendario. Ma andiamo per ordine.

L’apertura è lasciata alle interrogazioni a risposta immediata (Iri) dei consiglieri agli assessori, poi si passa al progetto di legge 127 quale testo unico degli interventi per la tutela delle donne vittime di violenza, già presentato in Commissione da Mara Piccin (FI) che ne sarà anche relatrice unica per l’Aula.

A seguire, la discussione su sei proposte di referendum abrogativo statale (dal numero 2 al numero 7), già presentate dal Consiglio regionale della Lombardia, rispettivamente sulla legge Severino, sull’articolo 274 del Codice di procedura penale inerente le esigenze cautelari, sulla separazione delle carriere nella magistratura, sulla composizione del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione e dei Consigli giudiziari, sulla responsabilità civile dei magistrati e sull’elezione del Consiglio superiore della magistratura. Relatore per l’Aula, il capogruppo leghista Mauro Bordin.

La giornata prosegue con l’esame della mozione del Gruppo M5S, argomento la valorizzazione scientifica e gli investimenti in ricerca e sviluppo del territorio regionale attraverso un potenziamento della meccanica quantistica, e quella del Gruppo Patto per l’Autonomia avente ad oggetto i progetti per la centrale nucleare slovena di Krško, verso i quali si chiede che la Regione prenda posizione contraria.

Da martedì 27 a giovedì 29, la concentrazione sarà tutta sui documenti della manovra finanziaria di metà anno: disegno di legge 140 Rendiconto generale 2020 (relatori per la maggioranza Alessandro Basso di FdI e per la minoranza Roberto Cosolini del
Pd e Furio Honsell di Open Sinistra Fvg), ddl 141 Assestamento di bilancio 2021-2023 (relatori per la maggioranza Basso, Mauro Bordin della Lega, Giuseppe Nicoli di FI, Mauro Di Bert di Progetto Fvg/Ar; per la minoranza Cosolini, Cristian Sergo del M5S, Massimo Moretuzzo del Patto per l’Autonomia, Tiziano Centis dei Cittadini e Honsell), Documento di economia e finanza (relatori per la maggioranza Basso, per la minoranza Cosolini e Honsell).

Chiudono la kermesse legislativa il ddl 142 “Disposizioni per l’esercizio delle funzioni in materia di viabilità da parte degli Enti di decentramento regionale“, di cui saranno relatori Lorenzo Tosolini per la maggioranza, Franco Iacop (Pd) e Honsell per la minoranza, e la pdl 132 contenente misure straordinarie per la salvaguardia del comparto turistico regionale, relatori rispettivamente la forzista Piccin, che ne è stata anche proponente con il collega Nicoli, e Sergio Bolzonello (Pd).
C.S. Consiglio regionale FVG