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sabato, 3 Dicembre 2022

Ripartenza, Zanin: “Migliorare qualità e incisività leggi”

23.07.2021 – 15.30 | “Il problema principale non è legato alla quantità della produzione legislativa, bensì alla sua qualità e alla sua efficacia in termini reali. Auspico infatti che uno dei risultati da raggiungere attraverso le attività di questo Tavolo sia quello di aumentare una propensione votata proprio alla qualità delle leggi, intesa come concreta utilità per il fruitore ultimo, a vantaggio della comunità e dei cittadini“.

Lo ha rimarcato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, nel corso dei lavori del Tavolo per la Terza ripartenza del Fvg, da lui stesso convocato per procedere a una lunga serie di audizioni (quasi un’ottantina gli invitati) e consentire ai principali portatori di interesse, equamente divisi tra la sessione mattutina e quella pomeridiana nell’emiciclo di piazza Oberdan a Trieste, di portare i loro contributi sul tema “Legiferare meglio: unire le forze per produrre leggi migliori”.

Il Tavolo, al quale ha partecipato anche l’assessore regionale a Servizi generali e Sistemi informativi, Sebastiano Callari, si è riunito contestualmente alla V Commissione consiliare, presieduta da Diego Bernardis (Lega), con l’obiettivo di raccogliere le indicazioni specifiche espresse dagli stakholders in rappresentanza dei bacini della formazione, dell’innovazione e della ricerca.

“Il Consiglio, sinergicamente con la Giunta, ha voluto coinvolgere tutti loro – ha ricordato Zanin – in un’ottica di collaborazione. Questo Tavolo ha già prodotto indirizzi e proposte che hanno portato alle risoluzioni sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e sulla programmazione europea 2021-27. Auspico che, anche in questo caso, si possa pervenire a un documento adottato all’unanimità, come già accaduto per i due precedenti”.

“Il punto di partenza – ha sottolineato il presidente del Cr Fvg – nasce da una riflessione sulla semplificazione ai fini di una sussidiarietà verticale per risultare sempre più vicini ai
cittadini. L’impegno odierno è perciò quello di creare una rete sulla qualità legislativa, anche attraverso riferimenti stabili con gli stakeholders, per raccogliere problematiche, indicazioni e suggerimenti dai rappresentanti degli interessi diffusi sul territorio, anche legati all’incidenza negativa della burocrazia, affinché l’Assemblea possa definire nuovi criteri di principio e indirizzo. La Commissione europea ha già rilasciato una comunicazione specifica, mentre anche nel Comitato europeo delle Regioni è in fase di stesura un parere del quale io stesso sarò relatore. Estenderò anche a livello internazionale i contenuti della bozza che il Tavolo sarà chiamato a valutare a inizio settembre”.

“Come impostazione – ha auspicato Zanin – dobbiamo passare da un approccio ex ante a uno ex post. Vanno risolti sia i problemi lessicali, perché le leggi devono essere comprensibili, sia quelli di metodo, attivando processi efficaci attraverso l’analisi dei bisogni e degli scenari, ma anche attraverso un monitoraggio continuo. In tal senso, prezioso può risultare l’apporto già assai concreto del Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione (Clcv), presieduto da Roberto Cosolini“.

Il presidente Bernardis, dal canto suo, ha elencato i passaggi salienti emersi nella prima parte degli interventi: “Dalla semplificazione delle regole per gli acquisti, a un meccanismo per operare e gestire i dati facendo rete e sistema; dalla mancanza di collegamento tra formazione degli insegnanti e università, al rispetto dei tempi per le opere pubbliche. Senza dimenticare – ha proseguito – il tema della qualità normativa. Dobbiamo assumerci il compito inequivocabile di legiferare meno e meglio, garantendo l’applicazione di norme incisive, compatibili e adeguate che rispettino le reali esigenze in un mondo ormai cambiato”.

L’assessore Callari ha ulteriormente evidenziato “il grande bisogno esistente di semplificazione. Il compito – ha detto – non è certo facile, perché non esiste niente di più complesso della semplificazione normativa. È giunto il momento di capire, ascoltando chi vive la vita reale e fornendo strumenti facili da utilizzare. Se pensiamo a nuove leggi per modificarne altre, tuttavia, sbagliamo in partenza. Devono essere poche e semplici”.

“La digitalizzazione – ha concluso Callari – ci potrà aiutare molto, perché usa un linguaggio più semplice della carta scritta ed è più trasparente. L’efficacia di questo pensiero è dimostrata anche dai contributi erogati nell’ultimo anno, grazie ai meccanismi di semplificazione resi necessari dalla situazione generale. A ciò dobbiamo puntare per il futuro, anche se l’ordinario non può essere certo paragonato alle situazioni di
emergenza“.

I lavori del Tavolo proseguiranno con una seduta pomeridiana nel corso della quale è prevista la partecipazione di quasi una cinquantina di portatori di interesse, appartenenti ai bacini delle organizzazioni sindacali, delle rappresentanze delle varie categorie espresse dal mondo del lavoro, dell’imprenditoria, delle Camere di commercio, delle fiere, delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità.
C.S. Consiglio regionale FVG

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