Riciclaggio denaro: buoni dati in FVG, ma Trieste è settima in Italia

12.07.2021 – 08.48 – Il riciclaggio di denaro sporco è cresciuto a livello nazionale durante l’intero 2020, complici le imprese in stato di crisi e la (scarsa) disponibilità delle banche al prestito.
Il quadro a livello nazionale, secondo quanto emerge dal report dell’Ufficio Studi CGIA di Mestre, coi dati delle unità di formazione finanziaria della Banca d’Italia, vede un generale aumento del riciclaggio di denaro sporco in tutta la penisola, con alcune eccezioni, tra cui il Friuli Venezia Giulia. La Regione ha infatti visto nel 2020 185 operazioni in meno rispetto all’anno prima. Il 99% delle operazioni segnalate sono costituite da denaro di provenienza illecita che si tenta di “pulire” con operazioni di facciata, mentre l’1% è rappresentato da misure sospette di terrorismo e traffico d’armi. Se il FVG dunque va in controtendenza in Italia, Trieste a sua volta contraddice il trend positivo nella Regione: la città infatti si colloca al settimo posto a livello nazionale per operazioni di riciclaggio, con 232 segnalazioni ogni 100mila abitanti, seguita da Pordenone con 155, Gorizia e Udine.
In generale i buoni risultati nella lotta al riciclaggio sono stati consentiti dalle banche locali che hanno concesso molto più credito di altre parti d’Italia alle imprese, garantendo di superare le secche dei debiti contratti per l’emergenza Covid.

[i.v.]