Piscina Bianchi, riqualificata copertura con grande attenzione a sprechi d’energia e sicurezza

22.07.2021 – 13:45 – Si è tenuta questa mattina presso la Sala H2Openspace della Piscina Bruno Bianchi di Passeggio Sant’Andrea 8, a Trieste, la conferenza stampa di presentazione del termine dei lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria della copertura dell’impianto natatorio e delle relativa ritesatura degli stralli. I lavori effettuatisi presso la piscina olimpionica del Capoluogo Giuliano, sono stati inseriti nel cosiddetto “Programma delle Opere Pubbliche” ed introdotti nella categoria di quelli con maggiore priorità d’intervento. Un impianto natatorio di quest tipo, infatti, viene considerato un edificio speciale all’interno del quale è necessario garantire una serie di caratteristiche ambientali ben definite. L’ingente volume d’acqua, infatti, libera nell’ambiente una cospicua quantità di vapore acqueo e cloro; per tanto, l’ambiente interno deve essere portato ad un valore di temperatura e umiditá costante ed idoneo a garantire il comfort di tutti gli utenti della piscina, dagli atleti agli spettatori ai lavoratori i quali, con i loro movimenti, apportano ulteriore calore ed umidità all’interno degli spazi. Insomma, una piscina di questo calibro va ben oltre ad un semplice impianto sportivo ma è bensì un sistema termodinamico pittosto complesso che abbisogna di uno speciale e oneroso sistema di trattamento del clima. La massa d’aria interna, inoltre, cede e scambia calore con gli elementi perimetrali che confinano con l’ambiente della vasca quali pareti, pilastri e in particolar modo, il tetto. Ridurre il volume d’aria complessivo da trattare e dare il miglior isolamento della copertura sono stati due elementi che hanno concorso a contenere il ridimensionamento delle macchine termiche ed i loro consumi energetici. Al tavolo hanno preso parte l’Assessore Comunale ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi, l’Assessore Comunale allo Sport, Giorgio Rossi, l’Assessore Comunale agli Immobili e Demanio, Lorenzo Giorgi, e il Prof. Franco Del Campo, ex nuotatore nonchè attuale Direttore del Centro F.I.N di Trieste.

Al tavolo hanno preso parte l’Assessore Comunale ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi, l’Assessore Comunale allo Sport, Giorgio Rossi, l’Assessore Comunale agli Immobili e Demanio, Lorenzo Giorgi, e il Prof. Franco Del Campo, ex nuotatore nonchè attuale Direttore del Centro F.I.N di Trieste.

I lavori:

Con i lavori presentati stamane, l’Amministrazione Comunale ha provveduto a realizzare un nuovo strato di copertura al di sopra di quella già esistente, a garantire una maggiore tenuta dell’acqua soprattutto in prossimità degli stralli con una speciale siggilatura per saldatura dell’alluminio. Inoltre è stato realizzato un apposito sistema per l’allontanamento delle acque meteoriche con una nuova grondaia esterna; infine sono stati video ispezionati e successivamente puliti da cima a fondo, tutti gli scarichi pluviali. Particolare attenzione, è stata posta soprattutto allo stato di manutenzione dei sopracitati stralli, controllati dalla ditta OMECO con il supporto di Security Control e dei trefoli i quali sono stati accordati a regola d’arte grazie alle operazioni di ritensionamento svolte dalla ditta specializzata in tensostrutture FPC. In totale, tra lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria (980.913.50 E) e le verifiche decennali e ritesatura degli stralli (115.800.00 E) è stato speso complessivamente 1.096.713.50 euro; denari che, come ha ricordato l’Assessore Giorgi, “ogni euro impiegato nel settore dello sport è un euro risparmiato in ambto sanitario”.

Il commento dell’Assessore Comunale ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi:

“Vorrei ringraziare il Presidente Franco del Campo per l’ottima collaborazione che abbiamo intrapreso nel corso di questi lavori e in generale negli anni nell’ambito della sicurezza strutturale di questo polo natatorio. Cosa non scontata in quanto non sempre il dialogo con chi ha in concessione impanti di questo calibro è così diretto. Ad ogni modo, parlare oggi di un lavoro che ha visto impiegato oltre un milione di euro non vorrei fosse riduttivo, in quanto i nostri tecnici e gli operai hanno effettuato davvero un ottimo lavoro di squadra lavorando spesso anche in condizioni non favorevoli sia climatiche che relative alle problematiche burocratiche originatesi con l’emergenza Covid”.

Il commento dell’Assessore Comunale allo Sport, Girogio Rossi:

“Con questi lavori i nostri tecnici e le maestranze edili hanno tribolato non poco in quanto abbiamo dovuto mettere mano al progetto originale della copertura progettata a suo tempo dall’Archistar e Designer italiano Alessandro Mendini. Nonostante le difficoltà siamo riusciti ad effettuare una riqualificazione di tutto rispetto e, per tanto, vorrei ringraziare tutte le persone che si sono adoperate per far si che tutto ciò potesse essere realizzato e che hanno fatto si che la Piscina Bianchi potesse ritornare ad essere quel magnifico gioiello che è per la nostra Città e non solo”.

Il commento del Presidente F.I.N Trieste, Prof. Franco del Campo:

“Avere impianti sportivi in salute è importante in quanto lo sport nella società genera cultura, salute e senso di cittadinanza, ed è anche in grado di insegnare valori fondamentali come l’importanza del gioco di squadra, il rispetto delle regole, dell’avversario e del prossimo in generale. Secondo i più recenti dati pre pandemia la Piscina Bianchi ha avuto una frequenza di oltre 200.000 persone, un dato rilevante che fa capire quanto sia importante questo impianto per Trieste ma anche a livello nazionale; se oggi possiamo gioire davanti a questi numeri in parte è anche grazie all’occhio di riguardo che il Comune di Trieste ha sempre avuto per questa struttura”.