Obbligo vaccini, FederAnziani: il 92% over 60 a favore per badanti e colf

24.07.2021 – 10.06 – All’interno dei settori lavorativi e dei ceti sociali coinvolti nella pandemia e nella connessa campagna vaccinale, un ruolo importante, eppure dimenticato viene svolto dalle badanti e alle colf addette alla cura proprio di quegli over 60 dove si concentrano i maggiori rischi di ospedalizzazione. Sono gli anziani in primis ora a chiedere, accanto ad analoghe richieste per il mondo della scuola, che il personale domestico si vaccini, assicurando che il virus non circoli proprio dov’è più pericoloso. Secondo un’indagine condotta da Senior Italia FederAnziani su un campione di 464 over 60, la stragrande maggioranza è a favore dell’obbligo vaccinale per le badanti. Una situazione in realtà assai complessa, specie per lo status di irregolare delle maggior parte di loro.

Tra gli over 60 aderenti a Senior Italia FederAnziani c’è un’elevata propensione alla vaccinazione: dei 464 intervistati, infatti, soltanto 4 hanno ammesso di non essersi vaccinati e di non avere alcuna intenzione di farlo per paura delle reazioni avverse o perché contrari del tutto alle vaccinazioni. Eppure qualcosa non torna, in tutto ciò; perché ben il 54% del campione dichiara di conoscere uno o più over 60 che non hanno fatto e non intendono fare la vaccinazione. Eppure il Covid continua a essere una malattia che terrorizza gli anziani: a temerlo, infatti, è il 78,9% degli intervistati. La paura viene proprio da tutti quegli anziani che hanno badanti e colf in casa, di cui non si ha la certezza se abbiano fatto la vaccinazione o meno, e per i quali il 92% degli intervistati vorrebbe che fosse obbligatoria. In Italia ci sono circa 2 milioni di collaboratori domestici di cui il 57, 6% irregolari; nel 52% di casi di tratta di colf e nel 48% di casi di badanti.

[i.v.]