23.4 C
Trieste
lunedì, 3 Ottobre 2022

Morti sospette per metadone, Asugi: “Nessun trattamento in corso con dipartimento per le vittime”

23.07.2021 – 18.05 – In merito alle morti avvenute per sospetta overdose in questi ultimi giorni, Asugi precisa che “nessuna delle tre persone decedute aveva un trattamento farmacologico con metadone in corso presso il Dipartimento delle dipendenze”.
L’Azienda Sanitaria spiega come “il metadone è un farmaco che viene impiegato nel trattamento della dipendenza da oppiacei e che deve essere assunto quotidianamente con un dosaggio personalizzato” si legge in una nota diffusa poco fa, e che “di norma viene somministrato dagli operatori sanitari presso l’ambulatorio specialistico; può essere affidato per l’assunzione a domicilio, in linea con la normativa in vigore, dopo una attenta valutazione clinica e monitoraggio tossicologico, fino ad un massimo di 30 giorni. Gli utenti sono informati e sottoscrivono l’impegno di conservare in modo sicuro il farmaco a loro affidato”.
“Il metadone somministrato dal Dipartimento delle dipendenze” prosegue la nota “proviene dalla Farmacia aziendale e viene gestito e conservato in osservanza della normativa sugli stupefacenti, in modo sicuro.
Nessun paziente in terapia ha mai presentato reazioni avverse correlate al farmaco metadone somministrato.
Il metadone che proviene dal mercato illegale non garantisce il profilo di sicurezza necessario e richiesto per i farmaci e rappresenta un serio pericolo per la salute”.
Asugi segnala inoltre che “la diffusione di informazioni non corrette può generare nei pazienti attualmente in terapia e nei familiari preoccupazioni immotivate e potenzialmente rischiose per il loro equilibrio psicofisico.
Le indagini rispetto alle dosi non certificate sono in corso da parte delle autorità di competenza”.

cs

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore