Mercato ittico, le idee di de Gioia (Futura) su pescheria e porto dei pescatori

29.07.2021 – 17.00 | Oggi, giovedì 29 luglio, presso la gelateria “Il Pinguino” di Molo Pescheria, 1 a Trieste il Movimento Futura ha tenuto una conferenza stampa dal titolo “Ex Pescheria, Ritorno al futuro. Mercato ittico, Storia infinita” nel corso della quale sino state illustrate le soluzioni future per la pesca a Trieste e alla quale sono intervenuti il candidato sindaco del Movimento, Franco Bandelli e il consigliere comunale, Roberto de Gioia.

“Una città di mare come la nostra – ha affermato il consigliere comunale di Futura, Roberto de Gioia – non può non avere una pescheria centrale, non può non avere un porto pescatori, eppure è così. Trieste non li ha ed è forse l’unica città in Italia in cui i turisti arrivano, sono alla ricerca del prodotto ittico locale e poi non lo trovano, mentre di contro abbiamo un Salone degli Incanti che è prevalentemente vuoto durante tutto l’arco dell’anno. La proposta di Futura è che almeno si possano riportare a Santa Maria del guato i vecchi banchi in pietra e ci possa essere essere un angolo dove si possa esporre il pescato fresco; piuttosto che vederla rimanere chiusa per molti mesi all’anno, secondo noi la struttura potrebbe avere una destinazione d’uso promiscua, potrebbe cioè essere utilizzata con una doppia valenza. Il fatto che ci sia un angolo pescheria, distinto dal resto delle sale espositive e anche con una funzione museale, data la presenza degli antichi e pregevoli banconi di vendita, non impedirebbe che nello stesso tempo vi possano essere ospitate anche mostre d’arte ed eventi di di carattere culturale di qualaisai tipo. Sarebbe un fiore all’ochiello per questa città – ha proseguito de Gioia – perchè una pescheria come questa, un autentico monumento, non esiste da nessun’altra parte e sarebbe molto apprezzata e ricercata dai turisti. E questo vale anche per il porto pescatori, perchè oggi le imbarcazioni sono sparse tra il Molo Venezia e il Comprensorio Gaslini; adesso è stata trovata una soluzione che vedrebbe il trasferimento dei pescatori in Porto vecchio, ma attualmente lo spazio loro destinato risulta privo di strutture, mentre al posto del mercato ittico si farà la Manifattura tabacchi. Pescheria centrale e un porto per i pescatori invece secondo noi sono due attività che devono stare insieme e vicine, cosa che in una città di mare dovrebbe essere normalissima”.

“Non capiamo – ha concluso de Gioia – perchè qui non possa essere possibile.”
C.S. Movimento Futura