Immigrazione, critiche dall’opposizione al Piano2021

22.07.2021 – 18.45 | Il Piano 2021 per le immigrazioni, approvato quest’oggi (giovedì 22 luglio) da parte della VI Commissione a maggioranza, è l’ennesimo terreno di scontro tra maggioranza e opposizioni. Già durante il voto, che ha visto la maggioranza votare compatta a favore del piano presentato dall’assessore regionale all’immigrazione, Pierpaolo Roberti, le opposizioni non avevano invece espresso voto positivo: se Open Sinistra e Cittadini hanno votato contro, le altre forze di opposizione si sono astenute.

Lo scontro sul Piano prosegue però anche al di fuori dell’Aula, con gli esponenti delle diverse fazioni che si sono espressi in favore o contro il provvedimento anche attraverso comunicati stampa. Decisamente a favore la Lega, che attraverso il consigliere regionale Antonio Calligaris plaude all’intervento della Regione “a sostegno dei Comuni, in particolare dei sindaci che hanno la sciagura di rintracciare dei minori stranieri non accompagnati sul proprio territorio e che sono obbligati dallo Stato a cercare strutture e servizi per ospitarli.”. Per Calligaris, è urgente “intervenire in supporto dei nostri Comuni”, chiamati altrimenti a coprire costi insostenibili. “Finché lo Stato non cambierà rotta in materia di gestione dell’immigrazione – ammonisce però Calligaris – queste problematiche continueranno a verificarsi.”.

Decisamente critica invece la posizione del consigliere del MoVimento 5 Stelle, Andrea Ussai, che ritiene “incomprensibile perché non si ragioni sull’attivazione di una struttura governativa per la prima accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, che sarebbe a totale carico del Ministero dell’Interno con fondi europei.”. Per il consigliere pentastellato “la Regione preferisce lavarsene le mani e pagare di tasca propria invece di promuovere una migliore gestione del fenomeno.”. La critica di Ussai entra poi anche nel merito degli aspetti specifici del Piano: “il Piano – spiega infatti Ussai – non presenta alcun dato di contesto che motivi gli interventi previsti. Ci troviamo quindi di fronte a un documento totalmente incompleto e poco trasparente, che non presenta i risultati dei progetti finanziati negli scorsi anni e non ci consente di avere un chiaro quadro di un fenomeno così complesso.”.

Anche dal Partito Democratico arrivano voci critiche sul Piano per l’immigrazione presentato dall’assessore. “L’esplosione dei costi sulla gestione dei minori non accompagnati, soprattutto nel mezzo della pandemia è sfuggita di mano all’amministrazione regionale” dichiara la consigliera dem Chiara Da Giau. “Il fenomeno dell’immigrazione – prosegue l’esponente del PD – continua a essere usato in maniera propagandistica e nel piano manca una progettualità che non guardi solo al clamore mediatico e non sia improntato alla mera difesa dall’immigrazione. Manca – prosegue Da Giau – un vero approccio al tema degli stranieri in Fvg, che non sono solo i richiedenti asilo.”.

“Come Open Sinistra FVG – dichiara il consigliere regionale Furio Honsell – abbiamo ritenuto tale piano assolutamente non adeguato a fronte della complessità anche umana di questa tematica. Abbiamo votato contro – prosegue l’esponente di Open Sinistra – insieme solamente al gruppo dei Cittadini, purtroppo. Ancora una volta la Regione non vuole farsi carico della problematica dell’inclusione dei richiedenti asilo ma solamente compensare i Comuni per le spese relative ai minori stranieri non accompagnati.”. Per il consigliere, l’approvazione del Piano è una mera mossa propagandistica: È grave che la Regione preferisca spendere somme maggiori – spiega infatti Honsell – pur di non dare l’impressione al proprio elettorato di adoperarsi nei confronti di queste persone.”.