Covid, al via i controlli sul Green Pass nei porti e aeroporti FVG

07.07.2021 – 08.14 – Le reminiscenze dell’estate 2020, quando la scomparsa dei controlli permise un proliferare del Covid, così come la concomitante diffusione della variante Delta, hanno convinto il Ministero della Salute a rafforzare i controlli che mireranno in particolar modo al possesso o meno del Green Pass europeo. Attualmente, secondo quanto riportato dall’ultima circolare, i controlli si concentreranno su porti e aeroporti del Friuli Venezia Giulia.
Il personale in particolare effettuerà controlli a campione sui viaggiatori che dovranno provare, se provenienti o diretti all’estero, il possesso o di un tampone negativo, o di un ciclo vaccinale concluso da 14 giorni, o di un certificato di guarigione.
Come riporta anche Tgr Fvg, la necessità di questi controlli si è palesata nelle settimane scorse, quando una portacontainer in arrivo da Koper aveva positivi al Covid diverse parti dell’equipaggio che sono state, a seguito dei controlli della capitaneria, inserite in quarantena.

Si tratta tuttavia di un ridotto campione rispetto alla massa di persone in movimento: non vi sono controlli su chi arriva tramite treno, auto e pullman; e rimane irrintracciabile il sottobosco dell’immigrazione clandestina, particolarmente avvertito a Trieste, città di passaggio della rotta balcanica. Anche nei porti tener conto e chiedere il Green Pass alle imbarcazioni private da diporto, come la classica barca “vacanziera”, è spesso difficile.

[i.v.]