Austria, Belgio o Spagna… purché se magna!

08.07.2021 – 16.40 – Notti magiche…o “mangiche”? Il periodo di ingrassamento abbinato al calcio sta per finire! Siamo in finale e trigliceridi e colesterolo esultano, con la stessa compostezza del telecronista Sky!
Ieri io e i miei amici abbiamo vissuto l’ennesima serata epica di questo europeo. Siamo scesi in campo agguerriti, schierandoci con il 4-3-2-1…4 antipasti, 3 primi, 2 secondi e una damigiana di quello buono! Naturalmente scherzo, siamo tutti parsimoniosi nel mangiucchiare e nel fare i sommelier. Nonostante l’età, ci teniamo a mantenere i nostri fisici scolpiti da anni di pisoli sul divano tra una portata e l’altra.
Vabbè…lo sapete che mi piace esagerare. Ieri in effetti è stata una serata al limite del salutismo. Dopo il calzone fritto contro l’Austria e il panzerotto dorato contro il Belgio, ieri è toccato alle quasi dietetiche tagliatelle “mare e monti”.

Con pasta fresca e sughetto allo scoglio rigorosamente fatti in casa! In realtà chi ci aveva venduto il prodotto aveva parlato di “mare e morti”, vista la zona industriale di pesca e la strana presenza di un fungo rosso a pallini bianchi nel misto bosco! D’altronde io non mi sarei fidato visto che il nome della ditta era “Da Mbappé…agricoltura biologica pre-transizione ecologica e pesca a strascico deregolarizzata”. Il mio amico però è sembrato fidarsi e presi dall’euforia calcistica abbiamo spazzolato tutta la vasca idromassaggio dove avevamo preparato il tutto!
In verità ieri non ero sicurissimo di partecipare, poiché invitato dalla mia ex a una conferenza dal titolo: “come debellare il covid19 con i filtrati e le tisane drenanti”, ma alla fine ho deciso di sorbirmi una partita della Spagna, anche se sarebbe stata più noiosa. Pensate che, nonostante noi fossimo già in finale da più di 12 ore, loro giocano così lentamente che sono ancora in campo e iniziano adesso i supplementari!

In realtà ieri non è stata una passeggiata, l’avversario era tosto e tecnicamente dotato. Al supplementare ho dovuto assistere veramente ed è stato un supplizio. Poteva essere parificato a un’opera di Wagner in spiaggia, sotto il plexiglass; oppure a un film della Bruni Tedeschi senza aria condizionata; o ancora a un monologo di Saviano senza interruzioni pubblicitarie. Alla fine però ce l’abbiamo fatta, anche grazie al rito scaramantico di usare sempre la stessa location e lo stesso abbigliamento. Io non cambio le mutande dalla partita con la Turchia! Dopo l’ultimo rigore, che non so per quale motivo continuano a mostrare con gli effetti rallentati di Matrix, la compagnia si è sciolta in un urlo liberatorio. Io ho persino abbracciato Merlino, che ieri si era dimostrato meno “scassamaroni” del solito, forse perché non stava benissimo a causa di una specie di mononucleosi canina. Ieri era la giornata mondiale del bacio, e loro, al contrario di noi, se lo potevano dare! Lussuriosi imprudenti!

É finita bene, e nonostante i continui elogi social alla formazione spagnola, fonte del politicamente corretto dilagante e del DDL Zan,…..“popopopopopopo….” lo cantiamo ancora noi! Domenica epilogo finale! Anche per le mie mutande! Non abbiamo ancora il menù. Se non accusiamo effetti collaterali, pensiamo di sceglierlo sulla piattaforma Rousseau…anche se il sig. Mbappé sta sogghignando e non capisco perché?
Buona finale a tutti!!!!

[M.L]