Assologistica e Federdistribuzione: nuova intesa per rivoluzionare il settore

Si scommette su digitalizzazione e transizione ecologica

27.07.2021 – 10.55 – La movimentazione delle merci, dai grandi movimenti nei porti, al pacco consegnato sulla porta di casa, sta assumendo un’importanza – in epoca Covid – sempre più paradigmatica; eppure la filiera della logistica ora più che mai appare fragile e inquinante. Proprio all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’efficienza lavorativa, Federdistribuzione e Assologistica hanno siglato un nuovo protocollo d’intesa che si propone di favorire, da parte delle imprese associate, la digitalizzazione e la transizione ecologica. Si tratta di tematiche chiave, non a caso condizione sine qua non per accedere ai fondi del Pnrr. In particolare ci si propone di favorire lo sviluppo della logistica integrata e della mobilità sostenibile al fine di tagliare le emissioni. Verranno inoltre individuati parametri comuni e best practice per il settore del commercio moderno in ambito di tracciabilità e riciclo degli imballaggi e dei pallet, in un’ottica di sempre maggior circolarità nei processi aziendali.
Un impegno che, considerando il porto di Trieste e la rete di interporti e hub logistici della Regione, interesserà profondamente lo stesso Friuli Venezia Giulia.

“L’accordo con Assologistica si inserisce perfettamente nel più ampio percorso che la Federazione, di concerto con le aziende associate, sta portando avanti per contribuire concretamente alla transizione ecologica che deve intraprendere tutto il Sistema Paese – osserva il Presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin – Ripensare i servizi di logistica in una modalità sempre più sostenibile aggiunge un tassello determinante in questa direzione e permette alle aziende del commercio di veicolare prodotti al consumatore in linea con le nuove abitudini d’acquisto e aspettative di servizio”.

“Crediamo nelle collaborazioni strategiche, nelle catene del valore la cui efficienza risiede nella equipollenza di ogni anello e nell’importanza di innovare gli approcci prima dei processi – afferma il Presidente di Assologistica, Umberto Ruggerone – Per questo abbiamo voluto questo accordo: un passo significativo per sviluppare nel nostro Paese una logistica sostenibile e maggiormente integrata nei processi di creazione di valore, affinché divenga sempre più una leva competitiva anche grazie alla innovazione. Una sfida che Assologistica condivide con Federdistribuzione puntando su concretezza e competenza”.

Il protocollo siglato oggi prevede inoltre la creazione di piattaforme di dialogo per affrontare concretamente il tema dell’interscambialità e della reverse logistic, studiando un sistema di tracciabilità tramite gli strumenti di standardizzazione internazionali (codici GS1) con il contributo dell’intelligenza artificiale. Un altro ambito di intervento è il miglioramento, lungo tutta la filiera, dei circuiti di raccolta e riuso di pallet e imballaggi promuovendo anche interventi normativi in questa direzione.
Tra gli obiettivi del protocollo, ampio spazio anche ad azioni volte a razionalizzare la logistica e i trasporti, con particolare riferimento alle infrastrutture dell’ultimo miglio, sviluppando l’intermodalità, al fine di rendere maggiormente competitivo il sistema in un’ottica di efficienza e sostenibilità.

[i.v.]