Verso EURO2020: alla scoperta del girone B, Belgio super, Finlandia debuttante

03.06.2021 – Dopo aver visto le rose delle squadre del girone A, quello con l’Italia di Mancini, vedremo insieme il girone B. Un girone sicuramente eterogeneo, con una squadra sulla carta super-favorita (il Belgio), due che si contendono la palma di seconda forza del gruppo (Danimarca e Russia) e una “Cenerentola”: la Finlandia, all’esordio assoluto nella fase finale di una competizione per nazionali. I finnici però potrebbero essere la sorpresa di questo Europeo ma, in ogni caso, per la squadra scandinava è già un successo esserci.

Gli stadi che ospiteranno le partite del girone saranno il “Parken” di Copenhagen e il “Saint Petersburg Stadium” di San Pietroburgo. A disputare tutte e tre le partite nell’impianto “di casa” sarà la Danimarca, visto che lo scontro diretto con la Russia dell’ultima giornata del girone si giocherà proprio a Copenhagen, in contemporanea con Finlandia-Belgio che invece si svolgerà a San Pietroburgo. La prima giornata del girone B si disputerà sabato 12 giugno, con Danimarca-Finlandia alle 18 e Belgio-Russia alle 21.

Questo il programma del girone B:
Giornata 1: Danimarca-Finlandia (12 giugno alle 18, Copenhagen); Belgio-Russia (12 giugno alle 21, San Pietroburgo).
Giornata 2: Finlandia-Russia (16 giugno alle 15, San Pietroburgo); Danimarca-Belgio (16 giugno alle 18, Copenhagen).
Giornata 3: Finlandia-Belgio (21 giugno alle 21, San Pietroburgo); Russia-Danimarca (21 giugno alle 21, Copenhagen).

Belgio, il super attacco di Martinez

I favoriti assoluti del girone B sono senz’altro i Diavoli rossi del commissario tecnico Martinez. Come l’Italia, il Belgio arriva all’Europeo con un percorso netto durante le qualificazioni: 10 vittorie su 10, 40 reti segnate e soltanto 3 subite. In un girone abbordabile, certo, ma in cui comunque figuravano nazionali come Russia (peraltro inserita nello stesso girone del Belgio anche a EURO2020) e Scozia. A vedere la rosa a disposizione di Martinez viene da stropicciarsi gli occhi: il portiere è il madridista Courtois, in difesa ci sono calciatori esperti come Alderweireld, Vermaelen e Vertonghen. Le stelle vere e proprie, però, sono dal centrocampo in avanti: Tielemans, Witsel, De Bruyne, l’ex atalantino Castagne e il Colchonero Carrasco sulle corsie laterali; in avanti, un trio d’eccezione: Eden Hazard, Romelu Lukaku e Mertens che promettono gol a grappoli. Tra le riserve, l’ex laziale Jordan Lukaku, il rossonero Saelemekerse Januzaj.

Portieri: Courtois (Real Madrid), Mignolet (Club Bruges), Sels (Strasburgo). Difensori: Alderweireld (Tottenham), Bovata (Herta Berlino), Denayer (Olympique Lione), Vermaelen (Vissel Kobe), Vertonghen (Benfica). Centrocampisti: Castagne (Leicester), Chadli (Istanbul Basaksehir), Carrasco (Atletico Madrid), De Bruyne (Manchester City), Dendoncker (Wholverhampton), T. Hazard (Borussia Dortmund), Meunier (Borussia Dortmund), Praet (Leicester), Tielemans (Leicester), Vanacker (Club Bruges), Witsel (Borussia Dortmund). Attaccanti: Batshuayi (Crystal Palace), Benteke (Crystal Palace), Doku (Rennes), E. Hazard (Real Madrid), Lukaku (Inter), Mertens (Napoli), Trossard (Brighton). Allenatore: Martinez.

Tanta Serie A e Premier: la Danimarca

Dietro ai belgi, nel girone B c’è sicuramente la Danimarca. La selezione danese può contare su un ampio contingente di giocatori della Premier League inglese (sette giovatori, tra cui il portiere figlio d’arte Schmeichel e il difensore Christiansen, da poco laureatosi campione d’Europa con il Chelsea dopo essere subentrato a Thiago Silva nel corso della finale)e dalla Serie A (i cui principali portabandiera sono Kjaer ed Eriksen), che forniscono al ct Hjulmand ben 14 dei 26 giocatori totali. Secondi nel girone con la Svizzera nel percorso di qualificazione, i danesi affidano alle parate del portiere del Leicester, alla qualità di Eriksen e Delaney e alle reti di Dolberg e Cornelius le proprie speranze di fare un buon Europeo.

Portieri: Lossl (Midtyilland), Ronnow (Schalke 04), Schmeichel (Leicester). Difensori: Andersen (Fulham), Boilesen (Copenhagen), Andr. Christiansen (Chelsea), Jorgensen (Copenhagen), Kjaer (Milan), Maehle (Atalanta), Stryger Larsen (Udinese), Vestergaard (Southampton). Centrocampisti: Ander Christiansen (Malmo), Delaney (Borussia Dortmund), Eriksen (Inter), Hojbjerg (Tottenham), Jensen (Brentford), Norgaard (Brentford), Skov (Hoffenheim), Wass (Siviglia). Attaccanti: Braithwaite (Barcelona), Cornelius (Parma), Damsgaard (Sampdoria), Dolberg (Nizza), Skov Olsen (Bologna), Poulsen (Lipsia), Wind (Copenhagen). Allenatore: Hjulmand.

Chercheshov pesca quasi interamente dalla Premier Liga per la Russia

Il ct russo Chercheshov, per le convocazioni agli Europei, ha pescato quasi interamente dal campionato “domestico”: 22 calciatori su 26 sono infatti provenienti da squadre russe. Il simbolo di questa nazionale è il duttile ed esperto esterno ex Chelsea Zhirkov, 38 anni ad agosto. Dopo il mondiale casalingo del 2018, Zhirkov aveva deciso di lasciare la selezione russa, salvo poi tornare sui propri passi pochi mesi dopo. Nel percorso di qualificazione, la nazionale russa (inserita nello stesso girone del Belgio) ha ottenuto 8 vittorie in 10 partite, perdendo soltanto nei due confronti contro il Belgio. Tra i pochi giocatori che provengono da un campionato diverso da quello russo, l’atalantino Miranchuck.

Portieri: Dyupin (Rubin Kazan), Safonov (Krasnodar), Shunin (Dinamo Mosca). Difensori: Diveev (CSKA Mosca), Dzhikiya (Spartak Mosca), Fernandes (CSKA Mosca), Karavaev (Zenit San Pietroburgo), Kudryashov (Antalyaspor), Semenov (Akhmat Grozny). Centrocampisti: Barinov (Lokomotiv Mosca), Cheryshev (Valencia), Fomin (Dinamo Mosca), Golovin (Monaco), Kuzyaev (Zenit San Pietroburgo), Mostovoy (Zenit San Pietroburgo), Mukhin (CSKA Mosca), Ozdoev (Zenit San Pietroburgo), Zhemaletdinov (Lokomotiv Mosca), Zhirkov (Zenit San Pietroburgo), Zobnin (Spartak Mosca). Attaccante: Dzyuba (Zenit San Pietroburgo), Ionov (Krasnodar), Makarov (Rubin Kazan), Miranchuk (Atalanta), Sobolev (Spartak Mosca), Anton Zabolotny (CSKA Mosca). Allenatore: Chercheshov.

Finlandia, l’impresa è già esserci. E poi chissà…

Tra le quattro squadre del girone B (e forse tra tutte e 24 le squadre in corsa per EURO2020) la Finlandia è certamente la meno quotata. La piccola nazionale scandinava, però, è arrivata a giocarsi quello che sarà il suo primo Europeo mettendosi dietro nel girone eliminatorio (lo stesso dell’Italia) avversarie come Grecia, Bosnia-Erzegovina e Armenia. Se il ct russo ha convocato quasi esclusivamente giocatori del massimo campionato russo, i giocatori della nazionale finnica provengono da tanti campionati di Stati diversi: Inghilterra, Germania, Ungheria, Major League Soccer e perfino dalla Serie B italiana, rappresentata dal portiere del Brescia Joronen e dal difensore del Chievo Sauli Vaisanen.

Portieri: Hradecky (Leverkusen), Jaakkola (Bristol Rovers), Joronen (Brescia). Difensori: Alho (MTK Budapest), Arajuuri (Pafos), Ivanov (Warta Poznań), O’Shaugnessy (HJK Helsinki), Raitala (Minnesota United), Soiri (Esbjerg), Toivio (Häcken), Uronen (Genk), L. Väisänen (Elfsborg), S. Väisänen (Chievo). Centrocampisti: Jensen (Augsburg), Kamara (Rangers), Kauko (Esbjerg), Lam (Zwolle), Lappalainen (Montréal), Lod (Minnesota United), Schüller (Djurgården), Sparv (Larissa), Taylor (Brann), Valakari (Pafos). Attaccanti: Forss (Brentford), Pohjanpalo (Union Berlin), Pukki (Norwich). Allenatore: Kanerva.