Tuffi nella scienza, dal 2 luglio Urban Center “laboratorio” per bambini

15.06.2021 – 10.46 – Come si costruisce un microscopio partendo da un foglio di carta? Come si programma un piccolo robot lavorando su circuiti e strumenti di programmazione? Come si analizza il DNA di una foglia? Questi sono solo alcuni dei temi che guideranno gli oltre 25 laboratori e iniziative gratuite che la Fondazione Pietro Pittini ha organizzato nell’ambito del progetto estivo “Tuffi nella scienza”.
A partire dal prossimo 2 luglio infatti, gli spazi dell’Urban Center di Corso Cavour 2/2 a Trieste ospiteranno più di 100 ore di contenuti laboratoriali interattivi rivolti ai giovani dai 3 ai 18 anni sui temi della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria ma anche dell’arte e della meccanica.
“Il progetto Tuffi nella scienza si muove in continuità rispetto alle attività di avvicinamento e contaminazione dei giovani e delle scuole con il mondo della scienza e della tecnologia che come Fondazione da tempo portiamo avanti nella Regione” dichiara Marina Pittini, Presidente della Fondazione Pietro Pittini, che prosegue “guardando ai dati dell’ultimo rapporto OCSE-PISA emerge come, nonostante i segnali di miglioramento, le competenze e le conoscenze dei nostri giovani in ambito scientifico siano ancora troppo basse se rapportate a quelle degli altri Paesi europei. Attraverso questa iniziativa vogliamo offrire ai giovani e ai giovanissimi la possibilità di imparare divertendosi, stimolandone curiosità e creatività tramite attività didattiche improntate ai principi del cooperative learning e del problem solving”.

I laboratori e le altre iniziative prevedono il coinvolgimento di partner impegnati in prima linea in attività di divulgazione scientifica e didattica innovativa tra cui ICGEB, Immaginario Scientifico, Kaleidoscienza, The Coding Box, Amici dell’Orologeria Pesarina, Gaya Fior e Fabio Fonda Art. Tutte le iniziative sono state strutturate per specifica fascia d’età con contenuti diversificati a seconda della tematica trattata.

“Questo progetto” conclude Marina Pittini “si inserisce nell’ambito della collaborazione che abbiamo stretto con Bio4Dreams – capofila della cordata che con Bio Valley Investments, Polo Tecnologico di Pordenone e RnBGate si è aggiudicata la gestione dell’Urban Center. Nell’ambito di questo innovativo progetto la Fondazione è stata chiamata ad animare gli spazi del nuovo edificio con attività volte a sensibilizzare e stimolare i giovani ai temi della scienza e dell’importanza che riveste oggi la ricerca nel solco dei cambiamenti epocali che impatteranno sulle nostre società nel futuro prossimo. In questo senso Tuffi nella scienza rappresenta un primo piccolo passo per aprire questo luogo alla comunità, con la convinzione che solo attraverso un reale coinvolgimento delle nuove generazioni riusciremo a generare e imprimere un cambiamento duraturo per tutti”.

“Avvicinare i giovani alla scienza e alla ricerca, sviluppare la loro creatività, favorire la migliore consapevolezza dell’importanza della ricerca quale fattore di crescita per la società, stimolare lo spirito di innovazione e collaborazione tra gli studenti: questi gli obiettivi del Comune di Trieste per i giovani che ritroviamo come specificità nel progetto Tuffi nella scienza per il quale esprimo tutto il mio apprezzamento” dichiara Francesca De Santis, assessore ai giovani del Comune di Trieste “l’Amministrazione comunale non può che ringraziare la Fondazione Pietro Pittini che da anni sviluppa progetti che fanno fiorire la società triestina e regionale”.

Le prenotazioni possono essere effettuate direttamente sul portale www.tuffinellascienza.it. Tutti i laboratori e le iniziative previste sono disponibili fino a esaurimento dei posti previsti nel rispetto delle normative previste in materia di contenimento del COVID-19.

[i.v.]